28 Maggio 2025 - Giustizia

Nordio in Moldavia. Il Ministro interviene alla Conferenza internazionale sulla promozione della mediazione

Questa mattina il Guardasigilli, introdotto dall’omologa moldava, Veronica Mihailov Moraru, è intervenuto alla Conferenza internazionale sulla promozione della mediazione, presso il Palazzo della Repubblica.

Chișinău, 28 maggio 2025 – Missione a Chișinău, in Moldavia, per il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Questa mattina il Guardasigilli, introdotto dall’omologa moldava, Veronica Mihailov Moraru, è intervenuto alla Conferenza internazionale sulla promozione della mediazione, presso il Palazzo della Repubblica.

“Nel nostro Paese, allo scadere del decennio dall’entrata in vigore del primo corpo normativo dedicato alla mediazione si è aperta una nuova stagione per la media-conciliazione, condividendosi ancora una volta il respiro internazionale ed europeo che da decenni accompagna la diffusione delle Alternative dispute resolution (Adr). Nel contesto degli obiettivi fissati dal PNRR modernizziamo e implementiamo il sistema delle tutele stragiudiziali. Il percorso della riforma della mediazione civile e commerciale è infatti proseguito con il decreto ministeriale del 24 ottobre 2023 n. 150, entrato in vigore il 15 novembre 2023”, così ha sottolineato nel suo intervento il Ministro. Che ha continuato: “La nuova regolamentazione completa il quadro normativo imperniato sul primo incontro eleggendolo a sede effettiva di confronto tra le parti con l’assistenza degli avvocati – quest’ultima limitata ai casi in cui la mediazione è condizione di procedibilità della domanda ex lege o su disposizione del giudice – e sotto la guida del mediatore per cooperare in buona fede e lealmente al fine di un possibile accordo”.

“Si conferma in tal modo definitivamente – ha proseguito Nordio – che la mediazione costituisce un modello collaborativo, definendosi così anche il ruolo di coloro che sono chiamati ad assistere le parti nella ricerca dell’accordo conciliativo. Un profilo particolarmente rilevante attiene, inoltre, all’utilizzo di sistemi telematici per la mediazione. La disciplina è contenuta nel decreto legislativo 27 dicembre 2024, n. 216, il cosiddetto ‘correttivo mediazione’, con cui si è inteso adottare correzioni di errori formali o difetti di coordinamento della novella sulla mediazione rispetto al preesistente impianto normativo. Ancora una volta, è stato messo a punto uno strumento che favorisce la partecipazione personale delle parti, sia in caso di mediazione telematica che di mediazione svolta in presenza, aumentando la possibilità del raggiungimento di un accordo attraverso finanche regole più chiare sulle modalità con cui il mediatore deve raccogliere le firme dell’accordo eventualmente raggiunto durante questa tipologia di incontri”.

Si tratta, conclude il Guardasigilli, di “uno spazio di dialogo regolamentato e qualificato che precede o segue l’avvio del processo per tentare di raggiungere un accordo conciliativo che possa comporre la lite con la massima soddisfazione dei contendenti”.


LEGGI ANCHE

edward snowden

Edward Snowden: dieci anni fa cambiò il nostro modo di vedere internet

Dieci anni fa, il 6 giugno 2013, il The Guardian pubblicò il primo articolo di una lunga serie, che riguardava la sorveglianza di massa da…

prescrizione

Processi e prescrizione: la situazione dei tribunali italiani

Per parlare di prescrizione dobbiamo prima fare il punto della situazione in cui ci troviamo ora, maggio 2020: durante il lockdown la Giustizia è rimasta…

Separazione delle carriere: una riforma tra opportunità e rischi, parla Violante

Secondo l'ex Presidente della Camera, l’obiettivo della riforma non riguarda semplicemente l’amministrazione della giustizia, ma rappresenta un tentativo di riequilibrare i rapporti tra politica e…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto