3 Giugno 2025 - La sentenza

Ricorso oscuro e confuso? Scatta la sanzione per lite temeraria

La Cassazione conferma: chi presenta atti processuali incomprensibili rischia di pagare multe salate, a tutela della correttezza del processo civile.

Un ricorso che risulta oscuro, incoerente e privo di chiarezza può costare caro al ricorrente. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 7 maggio 2025, ha ribadito che la presentazione di atti giudiziari che non rispettano i requisiti di forma e contenuto previsti dal codice di procedura civile può portare non solo al rigetto dell’istanza, ma anche a sanzioni per lite temeraria.

Secondo quanto stabilito dalla Suprema Corte, la riforma Cartabia ha rafforzato l’obbligo di sinteticità e precisione nella redazione degli atti. Il ricorso deve esporre in modo chiaro e specifico i fatti e le ragioni di diritto alla base della domanda, altrimenti rischia di essere dichiarato inammissibile. Nel caso oggetto della sentenza, il ricorrente è stato condannato a rifondere oltre 8.800 euro di spese processuali per aver presentato un atto «incoerente e privo di esposizione logica», a tutela della correttezza e dell’efficienza del procedimento civile.

L’articolo 96 del codice di procedura civile, come modificato recentemente, consente al giudice di condannare chi agisce in giudizio con modalità abusive o dilatorie a risarcire le spese e i danni, favorendo un sistema giudiziario più snello e rispettoso del contraddittorio.


LEGGI ANCHE

ANM a sostegno di Emergency, Sant’Egidio e associazionismo cattolico

Le colombe acquistate saranno donate dall’Associazione nazionale magistrati in parte alla Comunità di Sant’Egidio che le distribuirà agli istituti penitenziari in vista della Pasqua

congresso giuridico bolzano

XI Congresso Giuridico Distrettuale a Bolzano: 30 maggio – 1° giugno 2024

L’edizione 2024 del Congresso Giuridico Distrettuale si terrà a Bolzano dal 30 maggio al 1° giugno, con l’organizzazione affidata al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di…

Dati informatici: sono beni mobili e possono essere rubati

Dati informatici: sono beni mobili e possono essere rubati

Per la Corte di Cassazione anche i dati informatici rientrano nella categoria dei beni mobili, pertanto possono essere oggetto di furti. Negli anni le pronunce…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto