Protesta compatta del mondo dell’avvocatura penalista contro il recente Decreto Sicurezza, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 aprile scorso ed entrato in vigore il giorno successivo. L’Unione delle Camere Penali Italiane ha indetto per i giorni 5, 6 e 7 maggio 2025 tre giornate di sciopero nazionale, con astensione dalle udienze e da ogni attività penale, denunciando i contenuti e le modalità di approvazione del provvedimento.
Secondo le Camere Penali, il decreto rappresenta un grave vulnus ai principi costituzionali e alle garanzie fondamentali dei cittadini. “Non si tratta di un intervento mirato alla prevenzione dei reati — sottolinea la Camera Penale della Lombardia Orientale — bensì di un pacchetto di misure repressive a costo zero, che rincorre solo esigenze simboliche e mediatiche, senza offrire soluzioni concrete al problema della sicurezza”.
A preoccupare, spiegano i penalisti, è anche l’abuso dello strumento della decretazione d’urgenza, utilizzata senza che sussistano i requisiti previsti dalla Costituzione. Il testo approvato, di fatto, ripropone integralmente il disegno di legge rimasto fermo in Parlamento per oltre un anno.
Tra le criticità evidenziate figurano l’introduzione di nuove e, a detta degli avvocati, inutili fattispecie di reato, aggravanti prive di logica giuridica, e l’accentuarsi di un approccio esclusivamente repressivo verso fenomeni di marginalità e di dissenso sociale. Un’impostazione che, sottolineano le Camere Penali, rischia di aggravare la già drammatica situazione delle carceri italiane, segnate da sovraffollamento, carenza di attività rieducative e difficoltà nel garantire la salute mentale e fisica dei detenuti.
Per aprire un confronto pubblico e istituzionale sul tema, la Camera Penale della Lombardia Orientale ha convocato per il 5 maggio alle ore 10 un’assemblea straordinaria presso l’aula Panettieri del Tribunale di Brescia. Un’occasione, spiegano i promotori, per discutere criticità, raccogliere proposte e sollecitare modifiche urgenti al decreto, coinvolgendo professionisti, cittadini e rappresentanti politici del territorio.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Successioni e donazioni, semplificazioni per i giovani eredi: le novità
Il decreto legislativo approvato entra in vigore oggi
IA sotto controllo: Bruxelles lancia il “fischietto digitale” per segnalare le violazioni
Con il nuovo whistleblower tool, la Commissione europea apre un canale sicuro e anonimo per denunciare comportamenti scorretti nell’uso dell’intelligenza artificiale. Un passo decisivo per…
Avvocato denigra un collega: il diritto di difesa non giustifica le accuse offensive
Un avvocato è stato sanzionato per aver utilizzato alcune espressioni offensive nei confronti di un collega per quanto riguarda la redazione degli atti processuali. Per…

