I legali di Chiara Ferragni hanno presentato una memoria difensiva ai pm di Milano, chiedendo l’archiviazione delle accuse di truffa aggravata legate ai casi del pandoro “Pink Christmas” e delle uova di cioccolato di Pasqua “Dolci Preziosi”. Gli avvocati sostengono che la influencer non abbia commesso alcuna truffa e che le problematiche amministrative siano già state risolte, con versamenti effettuati a favore dell’ospedale Regina Margherita di Torino e dell’associazione “Bambini delle fate”. Inoltre, la difesa contesta la procedibilità del caso, affermando che non vi siano state querele da singoli consumatori.
Il caso è ancora in fase di valutazione da parte dei pm, che entro la fine dell’anno dovranno decidere se procedere con una citazione diretta a giudizio per Ferragni e gli altri indagati.
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