Roma – Una svolta per la risoluzione stragiudiziale delle controversie civili. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo decreto che allunga i tempi e amplia le possibilità della mediazione.
Sei mesi per mediare
La novità più rilevante riguarda la durata minima del procedimento di mediazione, che passa da tre a sei mesi. Questo lasso di tempo più ampio dovrebbe favorire un confronto più sereno e approfondito tra le parti, aumentando le possibilità di raggiungere un accordo evitando il ricorso al tribunale.
Digitalizzazione e flessibilità
Il decreto introduce inoltre una distinzione più chiara tra mediazione telematica e partecipazione da remoto agli incontri, rendendo il processo più flessibile e accessibile. Inoltre, si chiariscono le modalità di mediazione per specifiche tipologie di controversie, come quelle condominiali o successorie.
Più tutele per i cittadini
Viene esteso il patrocinio a spese dello Stato per la negoziazione assistita, includendo anche gli stranieri con regolare permesso di soggiorno. Questo provvedimento mira a garantire l’accesso alla giustizia a un numero sempre maggiore di cittadini.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Un contratto è valido se viene firmato con un pollice emoji?
Gli emoji sono dei simboli pittografici divenuti famosi in Giappone alla fine dello scorso secolo. La maggior parte di noi li utilizza, per esempio, su…
Detenzione domiciliare al padre se la madre non può sacrificare il lavoro
Con la sentenza n. 24362/2025, la Suprema Corte ribadisce che la condizione di madre lavoratrice non rende inammissibile la richiesta del padre detenuto per la…
I dipendenti della PA sono al minimo storico
I dipendenti della PA si trovano al minimo storico, dal 2001. L’ultimo censimento conta una crescita di 437 mila e registra, in 12 mesi, un…

