Allo scopo di rafforzare la resilienza dell’UE contro le crescenti minacce informatiche, la Commissione lancia una raccolta di contributi per valutare e rivedere il regolamento dell’UE sulla cibersicurezza del 2019. L’iniziativa riflette l’impegno della Commissione a semplificare le norme.
La revisione si concentrerà sul mandato dell’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza (ENISA) nonché sul quadro europeo di certificazione della cibersicurezza e punta ad affrontare le sfide in materia di sicurezza della catena di approvvigionamento delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). Allo stesso tempo essa rappresenta un’opportunità per semplificare le norme in materia di cibersicurezza. Ottimizzando l’obbligo di informazione, la Commissione intende agevolare l’attuazione, ridurre la burocrazia e promuovere un ambiente favorevole alle imprese.
Le parti interessate (autorità competenti degli Stati membri, autorità di cibersicurezza, imprese e associazioni di categoria, ricercatori ed accademici, organizzazioni dei consumatori e cittadini) sono invitate a fornire il proprio parere sul portale Dì la tua fino al 20 giugno.
Ulteriori informazioni sono disponibili online.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Esame avvocato 2023: ecco i criteri di valutazione della prova orale
Sul sito del Ministero della Giustizia è stato pubblicato l’avviso che delinea i criteri di valutazione della prova orale dell’esame di avvocato, come individuati dalla…
Camere penali: “Ridotte ulteriormente le ‘infrastrutture’ del giudizio in Cassazione”
Nelle pieghe di un “decreto infrastrutture” un ulteriore tentativo di marginalizzazione del ruolo dell’avvocato col conseguente ridimensionamento del diritto di difesa. Il documento della Giunta…
Cassazione: è violenza sessuale anche con dissenso implicito e senza resistenza attiva
Nel caso in esame, la donna aveva dichiarato di aver subito atti sessuali non consenzienti “per paura che il marito potesse ucciderla”, in un contesto…

