Conducente esente da colpa solo se il pedone ha una condotta imprevedibile e inevitabile
Per la Cassazione, se un pedone viene investito anche fuori dalle strisce, il conducente è responsabile anche se rispetta i limiti di velocità. Infatti, viene ribadito che il comportamento del pedone costituisce causa esclusiva del sinistro solo se risulta atipica, quindi non prevista né prevedibile.
Dunque, è compito del soggetto alla guida dell’auto far sempre attenzione alle condizioni della strada per tutelare gli utenti più deboli.
Il conducente dell’auto è responsabile anche del comportamento imprudente altrui.
La sentenza di riferimento è la n. 16694/ 2021, in cui sia la Cassazione, che la Corte d’Appello condannano per omicidio colposo l’imputato. Infatti, egli, durante una manovra di svolta a destra, aveva investito un uomo che si trovava fuori dalle strisce. Tale conducente, pur procedendo a velocità adeguata, non aveva arrestato il veicolo mentre la vittima, sulla sua destra, attraversava la strada.
A questo punto, il condannato, da un lato, contesta la responsabilità penale attribuitagli, in quanto rispettoso del limite di velocità. Dall’altro lato, sottolinea quanto la condotta del pedone sia stata completamente imprevedibile e riconducibile al caso fortuito. Tuttavia, seppur nei limiti, la velocità del mezzo dell’imputato era prossima al massimo e affatto adeguata alle condizioni della strada.
Ora, il giudice di merito esclude che la condotta della vittima fosse imprevista e imprevedibile, insomma atipica. Piuttosto, è l’adeguamento della velocità del mezzo in relazione alle condizioni della strada e alle circostanze spazio temporali ad essere fondamentale.
Entro i limiti di prevedibilità, “l’utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui”.
—
LEGGI ANCHE
Sostituire il difensore assente? Potrebbe ledere il diritto di difesa
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Il ritorno dell’indennità da quarantena
Il Consiglio dei Ministri vuole reintrodurre un fondo per l’indennità da quarantena Potrebbe ritornare l’indennità da quarantena: l’annuncio è di Andrea Orlando e risale a…
Datori di lavoro tra test sierologici ai dipendenti e isolamento da Immuni
Cosa succede se un lavoratore che ha scaricato l’app Immuni riceve la notifica di essere entrato in contatto con un infetto? Quali sono le conseguenze…
Addizionale sull’energia bocciata dalla Consulta: era contraria al diritto UE
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 43/2025, ha dichiarato l’illegittimità dell’addizionale provinciale all’accisa sull’elettricità, abrogata nel 2012: mancava una finalità specifica come richiesto dalle…

