10 Settembre 2025 - ECONOMIA | Trasformazione digitale

Imprese del Sud pronte alla sfida digitale: cresce la voglia di investire in tecnologie 4.0

Un’indagine Unioncamere–Tagliacarne rivela che nel Mezzogiorno la propensione all’innovazione supera la media nazionale. Robotica, simulazione e cyber security tra le priorità

Il Mezzogiorno sorprende e accelera sulla strada della digitalizzazione. Secondo una ricerca condotta da Unioncamere e dal Centro Studi Tagliacarne su un campione di 4.500 imprese tra 5 e 499 addetti, il 35% delle aziende meridionali ha in programma investimenti in tecnologie 4.0 entro i prossimi tre anni. Una quota superiore alla media nazionale (32,8%), che testimonia la capacità di resilienza e rilancio del tessuto produttivo del Sud.

Chi investe di più
A guidare la trasformazione sono le imprese manifatturiere (40,6%) e le realtà di grandi dimensioni (67,6%), spinte soprattutto dalla necessità di aumentare l’efficienza interna e ridurre i costi: un obiettivo dichiarato dal 56% delle aziende intervistate, con punte oltre il 63% tra quelle con più di 50 dipendenti. Seguono, tra le motivazioni, il miglioramento della qualità produttiva (21,9%) e la spinta degli incentivi pubblici (12,3%), particolarmente rilevanti per le piccole imprese.

Gli ostacoli al cambiamento
Non mancano però le difficoltà. Oltre un quarto delle aziende (27,7%) segnala la carenza di competenze digitali adeguate, mentre il 25,9% denuncia la scarsità di risorse finanziarie interne. Ancora elevati anche i costi delle tecnologie, indicati come freno dal 18,4% del campione.

Le tecnologie più richieste
Sul fronte degli strumenti, la simulazione tra macchine connesse guida la classifica delle tecnologie più adottate (29,4%), seguita da robotica (24,8%) e cyber security (22,8%). Secondo quasi la metà degli imprenditori (48%), queste innovazioni modificheranno radicalmente l’assetto tecnologico dei processi produttivi, mentre l’impatto appare più limitato su marketing e rapporti con clienti e fornitori.

Una questione di prospettiva
Resta più complesso il percorso per le imprese femminili: solo il 30% dichiara di voler investire in soluzioni 4.0 entro il 2027, a conferma di un divario che il sistema produttivo italiano dovrà colmare.

Articoli simili

PEC, notifiche e contratti: senza conservazione digitale a norma rischiano di perdere valore in giudizio

Il documento informatico resta prova solo se conservato secondo le regole del CAD e delle Linee guida AgID: Servicematica lo offre in convenzione con gli…

Addio carta: “La Previdenza Forense” diventa digitale per tutti gli avvocati italiani

Dal prossimo numero la storica rivista della Cassa arriverà solo via newsletter, con accesso diretto agli articoli e archivio scaricabile in PDF

Screenshot e chat in aula: la Cassazione ridisegna le regole della prova digitale

Tre pronunce ravvicinate fissano il confine tra prova liberamente valutabile e materiale che richiede il sequestro: decisivo chi ha preso parte alla conversazione

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto