La sezione immigrazione del Tribunale civile di Roma ha sospeso la convalida dei trattenimenti di sette migranti, originari di Egitto e Bangladesh, già trasferiti in Albania nel Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Gjader. Alla luce del nuovo decreto “Paesi sicuri”, i giudici hanno richiesto un parere alla Corte di giustizia europea, sollevando dubbi sulla compatibilità del decreto con le normative dell’UE. Luciana Sangiovanni, presidente della Sezione per i diritti della persona e immigrazione, ha sottolineato che il giudice ha il dovere di verificare l’applicazione corretta del diritto dell’Unione, prevalente sulla legge nazionale.
La decisione ha sollevato critiche politiche. Il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani ha dichiarato che “alcuni magistrati stanno cercando di imporre una linea politica al governo,” mentre Matteo Salvini ha definito la sentenza “politica”, sostenendo che mina la sicurezza dei cittadini italiani.
Intanto, il Viminale ha annunciato che si costituirà davanti alla Corte di giustizia UE per sostenere la propria posizione. I sette migranti saranno riportati in Italia e trasferiti in Puglia per l’esame delle domande d’asilo.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Professionisti over 50: l’ascesa dei pensionati attivi e la sfida della Silver Economy
In Italia il numero dei professionisti in pensione continua a crescere, ma a sorpresa molti non smettono di lavorare. Ecco le ragioni dietro la "silver…
Internet quotidiano per il 90% degli italiani, ma cresce l’allarme per odio e disinformazione online
Secondo il nuovo rapporto AGCOM, più di otto cittadini su dieci si dichiarano preoccupati per i contenuti d’odio e le fake news in rete. Ancora…
Ue rafforza la sicurezza delle catene ICT: nuovo pacchetto contro i rischi cyber
Approccio comune europeo per identificare e mitigare le vulnerabilità nelle forniture tecnologiche. Focus su fornitori critici, strategie multifornitore e gestione dei rischi non tecnici

