La privacy prevale sulla trasparenza societaria. La Corte di giustizia dell’Unione Europea (CGUE), con la sentenza del 12 settembre 2024, ha stabilito che i dati dei detentori di partecipazioni indirette, tramite società fiduciarie, restano riservati. I soci non hanno il diritto incondizionato di conoscere tali informazioni.
La decisione, emessa nelle cause riunite C-17/22 e C-18/22, ha impedito ad alcuni soci di un fondo di investimento tedesco di accedere ai dati personali degli altri soci indiretti, anche se richiesti per finalità legittime come la partecipazione alle assemblee o la negoziazione delle quote. La Corte ha quindi rafforzato la tutela della privacy all’interno delle dinamiche societarie.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
WhatsApp sotto la lente UE: stop all’esclusiva Meta AI, Bruxelles valuta misure urgenti
La Commissione europea contesta a Meta l’esclusione degli assistenti di intelligenza artificiale di terzi da WhatsApp e prepara misure provvisorie per evitare danni irreversibili alla…
Elezioni USA e social media: le misure delle Big Tech per proteggere il voto
Le principali piattaforme social, da Meta a TikTok, fino a X (ex Twitter), hanno implementato misure significative per tutelare la sicurezza delle informazioni e la…
Saman, Nordio: “Estradata la madre, grazie alle autorità pakistane”
La donna, condannata alla pena dell’ergastolo con sentenza di primo grado dalla corte di assise di Reggio Emilia insieme al marito, era latitante dal primo…

