La privacy prevale sulla trasparenza societaria. La Corte di giustizia dell’Unione Europea (CGUE), con la sentenza del 12 settembre 2024, ha stabilito che i dati dei detentori di partecipazioni indirette, tramite società fiduciarie, restano riservati. I soci non hanno il diritto incondizionato di conoscere tali informazioni.
La decisione, emessa nelle cause riunite C-17/22 e C-18/22, ha impedito ad alcuni soci di un fondo di investimento tedesco di accedere ai dati personali degli altri soci indiretti, anche se richiesti per finalità legittime come la partecipazione alle assemblee o la negoziazione delle quote. La Corte ha quindi rafforzato la tutela della privacy all’interno delle dinamiche societarie.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Bonus occhiali: chi può beneficiarne
Istituito Fondo per la tutela della vista: 15 milioni per l’acquisto degli occhiali Il bonus occhiali è inserito nella Manovra 2021 al fine di aiutare…
Bollette e gas: le piccole imprese pagano il doppio delle grandi
Per quelle relative all’energia elettrica, invece, “solo” il 55% in più. Oltre 2,3 milioni le famiglie in povertà energetica. Tra le più a rischio scorgiamo…
Valditara: “Violenze sessuali aumentano a causa dell’immigrazione”
Nel suo intervento, il ministro ha collegato l’aumento della violenza sessuale a fenomeni di marginalità legati all’immigrazione illegale, suscitando accuse di semplificazione e propaganda.

