20 Settembre 2024 - Privacy

Fiduciarie: la Corte UE tutela la riservatezza dei soci

La Corte di giustizia dell'Unione Europea (CGUE) ha stabilito che i dati dei detentori di partecipazioni indirette, tramite società fiduciarie, restano riservati.

La privacy prevale sulla trasparenza societaria. La Corte di giustizia dell’Unione Europea (CGUE), con la sentenza del 12 settembre 2024, ha stabilito che i dati dei detentori di partecipazioni indirette, tramite società fiduciarie, restano riservati. I soci non hanno il diritto incondizionato di conoscere tali informazioni.

La decisione, emessa nelle cause riunite C-17/22 e C-18/22, ha impedito ad alcuni soci di un fondo di investimento tedesco di accedere ai dati personali degli altri soci indiretti, anche se richiesti per finalità legittime come la partecipazione alle assemblee o la negoziazione delle quote. La Corte ha quindi rafforzato la tutela della privacy all’interno delle dinamiche societarie.

Articoli simili

Telemarketing selvaggio, Agcom sanziona due società per 822.500 euro: bloccate 191 milioni di chiamate illecite

Multe a Retelit Digital Services e Tekmind per non aver controllato le numerazioni usate dai call center, incluso lo spoofing: nei primi otto mesi del…

Terremoto a Palermo: la Procura chiede l’arresto dell’ex vicepresidente della Regione Armao, coinvolti anche due avvocati

Nove indagati per corruzione legata alle autorizzazioni ambientali su progetti industriali ed energetici: perquisizioni a Palermo e Roma, richieste misure cautelari per otto persone

Ransomware, l’Italia è terra di conquista: colpita quasi un’azienda su due

Il 49,5% delle imprese italiane ha subito un attacco ransomware nell'ultimo anno, con l'87% delle vittime che ha pagato il riscatto

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto