12 Febbraio 2020 -

Facciamo chiarezza sul termine di prescrizione dei contributi da versare a Cassa Forense.

Riportiamo un utile informazione condivisa dall’Avv. Marcello Bella e pubblicata sul sito ufficiale di Cassa Forense a proposito del termine di prescrizione dei contributi da versare alla Cassa stessa. Secondo molte fonti, il termine di prescrizione è fissato a 5 anni. Questa convinzione nasce da un’errata interpretazione della sentenza n. 13639 del 21 maggio 2019…

Riportiamo un utile informazione condivisa dall’Avv. Marcello Bella e pubblicata sul sito ufficiale di Cassa Forense a proposito del termine di prescrizione dei contributi da versare alla Cassa stessa.

Secondo molte fonti, il termine di prescrizione è fissato a 5 anni.

Questa convinzione nasce da un’errata interpretazione della sentenza n. 13639 del 21 maggio 2019 emessa dalla Corte di Cassazione. Questa sentenza riferisce però ai contributi previdenziali relativi al periodo tra il 1989 e il 2000, anni per i quali effettivamente si applica il termine quinquennale.

Per comprendere quale sia il termine di prescrizione dei contributi da versare a Cassa Forense oltre l’anno 2000 dobbiamo innanzitutto considerare l’art. 66 della L. n. 247/2012.
L’articolo recita: “la disciplina in materia di prescrizione dei contributi previdenziali di cui all’art. 3 della legge 8 agosto 1995, n. 335, non si applica alle contribuzioni dovute alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense.

Dopo l’entrata in vigore dell’art. 66 della L. n. 247/2012 la Corte di Cassazione ha subito emesso la sentenza 6729/2013 nella quale indica che: “la nuova disciplina di cui all’art. 66 legge n. 247 del 2012 in materia di prescrizione dei contributi previdenziali dovuti alla Cassa Forense si applica unicamente per il futuro nonché alle prescrizioni non ancora maturate secondo il regime precedente” .

In sostanza, a regolare la prescrizione è quindi (di nuovo) l’art. 19 della legge n. 576/1980 che pone il termine a 10 anni per i contributi e ogni relativo accessorio dovuti dagli iscritti a Cassa Forense.

La giurisprudenza successiva alla sentenza si è allineata a tale principio. 

 

———-

LEGGI ANCHE:

Scadenze dei pagamenti dei contributi obbligatori 2020

Equo Compenso 2020

Articoli simili

Intelligenza artificiale in Cassazione, parte la sperimentazione sui ricorsi

Il primo test è stato avviato nella sezione tributaria e riguarda le attività preparatorie di analisi degli atti. L’IA può supportare l’organizzazione del lavoro, mentre…

Compensi degli avvocati: la Cassazione pone un limite alle riduzioni

Con l'ordinanza n. 25188 del 10 settembre 2026, la Suprema Corte ribadisce che la discrezionalità del giudice nella liquidazione delle spese processuali non può comprimere…

Maltrattamenti in famiglia: la Cassazione chiarisce quando concorrono con gli altri reati

Con la sentenza n. 33211/2026, la Terza sezione penale precisa i confini tra il reato di maltrattamenti e le altre condotte commesse nel medesimo contesto…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto