Negli ultimi giorni alcuni professionisti hanno segnalato il rigetto di depositi telematici destinati all’UNEP a causa della mancata compilazione del campo “Avvocato”, elemento indispensabile affinché l’ufficio possa accettare il deposito.
Una situazione che, a prima vista, potrebbe far pensare a un’anomalia del software di deposito. Le verifiche tecniche svolte hanno però portato a una conclusione diversa: gli schemi ministeriali utilizzati per il deposito risultano infatti aggiornati e il file XML viene generato e validato correttamente secondo le specifiche previste. Il problema, quindi, non è riconducibile al software utilizzato per il deposito telematico e può manifestarsi indipendentemente dall’applicativo impiegato.
A chiarire l’origine dell’anomalia è stata la stessa assistenza del Ministero della Giustizia. Secondo quanto comunicato, il campo “Avvocato” non viene valorizzato quando i dati del professionista risultano incompleti nell’anagrafica del GSU (Gestione Servizi UNEP) dell’ufficio giudiziario destinatario del deposito. In altre parole, il deposito viene predisposto correttamente, ma l’ufficio non riesce ad acquisire le informazioni necessarie perché la propria banca dati contiene un’anagrafica incompleta o non aggiornata.
L’anomalia si verifica tipicamente in occasione del primo deposito telematico effettuato presso un determinato UNEP. In questa fase, infatti, l’anagrafica del professionista potrebbe non essere ancora presente o risultare incompleta nel sistema GSU dell’ufficio giudiziario. Una volta creata o aggiornata correttamente, i successivi depositi presso lo stesso ufficio non dovrebbero più presentare questa criticità.
La soluzione, in questi casi, non richiede alcun intervento da parte dell’avvocato sul deposito già predisposto né modifiche al software utilizzato. È invece l’ufficio giudiziario interessato che deve richiedere l’aggiornamento dell’anagrafica, rivolgendosi al CISIT competente oppure aprendo un ticket di assistenza presso i canali ministeriali.
Una volta aggiornati i dati presenti nel GSU, il problema viene risolto e il deposito può essere acquisito correttamente.
Per gli avvocati è quindi importante sapere che, quando il deposito viene respinto perché il campo “Avvocato” risulta non compilato, pur in presenza di un file XML correttamente validato, il problema potrebbe dipendere dall’anagrafica del professionista presente nel GSU dell’ufficio giudiziario. In questi casi è opportuno rivolgersi al cancelliere dell’ufficio interessato, che potrà verificare l’anagrafica ed eventualmente provvedere alla modifica dei dati oppure aprire un ticket di assistenza, così da consentire la corretta acquisizione del deposito.
In caso di dubbi o di anomalie nei depositi telematici, il servizio di assistenza di Servicematica resta a disposizione degli utenti per effettuare le verifiche preliminari e aiutare a individuare l’origine del problema. Quando l’anomalia dipende dalle anagrafiche dell’ufficio giudiziario, il supporto può inoltre fornire le indicazioni necessarie per indirizzare correttamente la segnalazione all’UNEP competente, evitando inutili perdite di tempo.
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