La comunicazione satellitare globale è sempre più dipendente da Starlink, il sistema di Elon Musk. In audizione alla commissione Esteri e Difesa del Senato, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha sottolineato come Starlink, con i suoi satelliti a bassa quota, detenga di fatto un monopolio. “Per raggiungere il livello di Starlink – ha affermato Crosetto – non basta saper fare satelliti, ma occorre anche una capacità di lancio che oggi nessuno ha, né ai costi di Starlink”.
L’Europa, secondo il ministro, sta considerando l’idea di costruire un sistema alternativo, ma i tempi sono lunghi: “Serviranno 5, 10 o addirittura 15 anni”. Fino ad allora, il potere di Musk in questo settore rimarrà quasi esclusivo, ponendo agli stati la necessità di collaborare con l’imprenditore per non restare esclusi.
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