Con l’inizio dell’anno scolastico, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, in collaborazione con il Ministero della Salute, ha avviato un’intensa campagna di ispezioni nelle mense scolastiche, rilevando irregolarità in quasi una su quattro. Su oltre 700 mense controllate in tutta Italia, 170 presentavano problemi, principalmente igienico-strutturali e autorizzativi, con sanzioni per un totale di 130mila euro e sequestri di alimenti non tracciabili o scaduti.
Tra i casi più gravi, a Treviso è stato sequestrato un centro educativo per l’infanzia privo di autorizzazioni e a Pescara un asilo nido ha dovuto sospendere la somministrazione di alimenti per carenze igieniche. A Caserta, un fornitore è stato denunciato per frode nelle pubbliche forniture. Le indagini continueranno per tutto l’anno scolastico.
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