“Vivo apprezzamento del Ministero della giustizia per l’approvazione delle disposizioni che modificano la disciplina del contributo unificato, contenute nella manovra di finanza pubblica 2025 e frutto di intese con il Consiglio Nazionale Forense, tese a semplificare il pagamento e a razionalizzare le procedure di recupero del gettito erariale, nel rispetto delle tutele costituzionali che garantiscono l’accesso alla giustizia”.
“Resta fermo l’impegno del Ministero ad individuare un altro veicolo normativo per introdurre le ulteriori disposizioni in materia di contributo unificato, già condivise con l’istituzione forense, volte alla riduzione in misura percentuale degli attuali importi dovuti, nei casi di comportamento virtuoso nell’assolvimento dell’obbligo tributario”. Così la nota diffusa dal Ministero.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Nordio in Argentina, focus su lotta al crimine organizzato ed estradizioni
Il Ministro ha avuto un colloquio con l’omologo Mariano Cuneo Libarona. I due colleghi hanno approfondito il settore degli strumenti di lotta alla criminalità organizzata,…
Riforma delle intercettazioni. Cosa cambia per avvocati e assistiti.
Il 25 febbraio 2020 la Camera ha confermato la fiducia al governo sul decreto legge n. 161/2019 relativo alla riforma delle intercettazioni. LA STORIA DELLA…
DoNotPay: il primo avvocato robot al mondo sotto accusa per incompetenza
Il caso di DoNotPay solleva riflessioni sull’uso dell’intelligenza artificiale in settori professionali delicati come quello legale.

