“Vivo apprezzamento del Ministero della giustizia per l’approvazione delle disposizioni che modificano la disciplina del contributo unificato, contenute nella manovra di finanza pubblica 2025 e frutto di intese con il Consiglio Nazionale Forense, tese a semplificare il pagamento e a razionalizzare le procedure di recupero del gettito erariale, nel rispetto delle tutele costituzionali che garantiscono l’accesso alla giustizia”.
“Resta fermo l’impegno del Ministero ad individuare un altro veicolo normativo per introdurre le ulteriori disposizioni in materia di contributo unificato, già condivise con l’istituzione forense, volte alla riduzione in misura percentuale degli attuali importi dovuti, nei casi di comportamento virtuoso nell’assolvimento dell’obbligo tributario”. Così la nota diffusa dal Ministero.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Polizze catastrofali: obbligo per le imprese, scadenza il 31 marzo
Dal 2025, le aziende dovranno assicurarsi contro calamità naturali. Chi non si adegua rischia di perdere incentivi pubblici.
Cassazione: “Anche chi è al 41-bis ha diritto all’affettività”
Una corrispondenza durata 17 anni dà origine a una relazione sentimentale: la Suprema Corte riconosce il diritto all’affettività anche per i detenuti sottoposti al regime…
Cybersecurity, 1,5 miliardi per trasformare le start up in campioni globali
Parte il Piano nazionale per l’industria cyber: ricerca, capitale di rischio e internazionalizzazione al centro della strategia

