10 Settembre 2024 - Novità giurisprudenziali

Cassazione: l’estrazione di dati informatici non è accertamento tecnico irripetibile

Anche dopo l’entrata in vigore della legge n. 48 del 2008, che impone modalità di acquisizione idonee a garantire la conformità dei dati informatici agli originali, la mancata adozione di tali modalità non comporta l'inutilizzabilità delle prove raccolte.

Con la sentenza n. 34057 del 9 settembre 2024, la Corte Suprema di Cassazione – Sezione Quinta Penale – ha stabilito che l’estrazione di dati archiviati su supporti informatici non costituisce un accertamento tecnico irripetibile. Anche dopo l’entrata in vigore della legge n. 48 del 2008, che impone modalità di acquisizione idonee a garantire la conformità dei dati informatici agli originali, la mancata adozione di tali modalità non comporta l’inutilizzabilità delle prove raccolte.

La Corte ha chiarito che, salvo dimostrazione di alterazioni significative dei dati estratti rispetto agli originali, i risultati delle acquisizioni restano validi. Inoltre, nel rito abbreviato, gli atti d’indagine, anche se svolti senza rispettare formalità, possono essere considerati prove valide, a meno che non vi siano nullità assolute o vizi gravi che pregiudichino in modo insuperabile il diritto di difesa dell’imputato.

In questo contesto, l’assenza di una consulenza tecnica di parte non pregiudica la legittimità del processo, poiché il giudice può disporre prove d’ufficio ritenute necessarie per l’accertamento dei fatti.

Articoli simili

Fatture false, la Cassazione frena le condanne automatiche: conoscere il falso non basta per provare l’evasione

La Suprema Corte distingue la consapevolezza dell’inesistenza dell’operazione dall’intenzione specifica di evadere le imposte. Per condannare il contribuente il dolo specifico deve essere dimostrato autonomamente.…

Accertamento dall’ufficio sbagliato: cade l’atto, e cade anche l’istruttoria

Per la Cgt di Milano l'incompetenza territoriale non vizia solo l'avviso: rende inutilizzabili gli elementi raccolti, ex art. 7-quinquies dello Statuto

Scambio di dati fiscali nell’UE, il Garante europeo mette i paletti

Nel parere dell'EDPS sulla rifusione della direttiva sulla cooperazione amministrativa la richiesta di recuperare il criterio della «prevedibile pertinenza» e di circoscrivere l'accesso diretto agli…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto