ROMA – Settembre si apre con un pacchetto di bonus che tocca diversi ambiti della vita quotidiana: alimentazione, elettrodomestici, salute e mobilità sostenibile. Si tratta di misure pensate soprattutto per le famiglie a basso reddito, ma accomunate da un problema di fondo: le risorse sono limitate, e chi vorrà approfittarne dovrà muoversi per tempo.
La carta “Dedicata a te”
Confermata anche per quest’anno la card prepagata di 500 euro erogata da Poste Italiane. Non serve fare domanda: sarà l’Inps a comunicare ai Comuni gli elenchi dei beneficiari. Ne hanno diritto i nuclei con Isee fino a 15mila euro, a patto che non percepiscano altri sussidi nazionali o locali. L’assegnazione seguirà criteri di priorità: prima le famiglie numerose con figli sotto i 14 anni, poi quelle con figli minorenni, infine gli altri aventi diritto. Lo stanziamento complessivo ammonta a 500 milioni, sufficienti a coprire circa un milione di carte. La spesa dovrà riguardare esclusivamente beni alimentari di prima necessità.
Il bonus elettrodomestici
In attesa del decreto ministeriale, l’avvio ufficiale è previsto per ottobre. Lo sconto sarà del 30% fino a un massimo di 100 euro, che diventano 200 per le famiglie con Isee sotto i 25mila euro. L’agevolazione riguarda sette categorie di prodotti ad alta efficienza energetica: lavatrici e lavasciuga (classe A), forni (classe A), cappe (classe B), lavastoviglie e asciugatrici (classe C), frigoriferi e congelatori (classe D), piani cottura. Per ottenere il contributo sarà necessario rottamare il vecchio apparecchio e completare la richiesta sulla piattaforma PagoPA. Ma con soli 48 milioni di fondi disponibili, il numero di beneficiari sarà ridotto.
Il bonus psicologo
Dal 15 settembre sarà attiva la procedura online sul portale Inps. Il contributo, pensato per sostenere i costi delle sedute di psicoterapia, varia in base all’Isee: fino a 1.500 euro con Isee sotto i 15mila, 1.000 euro tra 15mila e 30mila, 500 euro tra 30mila e 50mila. In ogni caso, il limite massimo è di 50 euro a seduta. Le risorse stanziate ammontano a 9,5 milioni, un budget che renderà il bonus disponibile solo per una platea ristretta di richiedenti.
Auto elettriche e rottamazione
Con uno stanziamento ben più consistente – 597 milioni di euro – parte l’incentivo per chi decide di passare a un’auto elettrica. Il contributo è destinato a chi ha un Isee sotto i 40mila euro, ma con vincoli aggiuntivi: residenza in città oltre i 50mila abitanti, zone ad alto pendolarismo o titolarità di microimprese. Lo sconto arriva al 30% del prezzo, con un tetto di 11mila euro (20mila per le microimprese). Obbligatoria la rottamazione di un veicolo tradizionale. L’obiettivo è sostenere circa 39mila nuove immatricolazioni, ma la piattaforma informatica per le domande non è ancora operativa.
Una corsa contro il tempo
Gli incentivi di settembre rappresentano un sostegno concreto per le famiglie in difficoltà e un segnale verso la transizione ecologica e il benessere psicologico. Tuttavia, le cifre messe a disposizione dal governo rischiano di rendere le misure un beneficio “per pochi”. Sarà quindi una vera e propria corsa contro il tempo: chi presenterà domanda per primo avrà più possibilità di accedere ai fondi.
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