Un corteo con gli avvocati delle associazioni forensi ha messo in luce le difficoltà in cui versano gli uffici del giudice di pace di Lecce. L’iniziativa, organizzata dalla Camera Civile Salentina, presieduta da Salvatore Donadei, e dalla Camera Penale “Francesco Salvi”, guidata da Giancarlo Dei Lazzaretti, ha raccolto il sostegno dell’Unione Nazionale delle Camere Civili.
Alberto Del Noce, presidente dell’Unione Nazionale delle Camere Civili, ha sottolineato la necessità di restituire dignità e funzionalità alla giustizia di prossimità, ribadendo l’impegno degli avvocati nella difesa di questi presidi fondamentali.
Il corteo ha evidenziato la “gravissima e penosa situazione organizzativa e funzionale” degli uffici, già messi a dura prova dalla carenza di risorse e dall’organizzazione itinerante dei giudici nei tribunali di Casarano, Gallipoli, Tricase e Ugento. Con il rischio concreto di un ulteriore aggravamento a partire da ottobre 2025, quando gli uffici saranno riorganizzati in base al valore delle cause, gli avvocati hanno chiesto con forza un intervento immediato da parte delle istituzioni.
“Non possiamo accettare che la giustizia di prossimità venga ridotta all’osso,” ha dichiarato Del Noce, esortando le istituzioni superiori competenti a farsi carico della situazione per garantire un servizio efficiente ai cittadini e alle comunità locali.
Il corteo si è concluso davanti alla Prefettura di Lecce, dove gli avvocati hanno consegnato un documento con le loro richieste, confidando che le istituzioni competenti intervengano al più presto.
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