Il Ministro delle Giustizia Carlo Nordio esprime profonda solidarietà al procuratore generale della Corte d’Appello di Torino, Lucia Musti, oggetto di una durissima contestazione in un documento anonimo diffuso da N-Pci, Nuovo Partito Comunista Italiano, un comitato clandestino legato ai Carc (Comitati di appoggio alla Resistenza per il comunismo), nel quale viene definita “prezzolata e serva della mafia del Tav”.
“Un grande abbraccio e le mia più profonda solidarietà al Procuratore Musti. Ci troviamo di fronte ad un attacco ignobile e spregevole nei confronti di un magistrato di altissima levatura morale e professionale. Un attacco che risulta anche un profondo vulnus alla democrazia e alle istituzioni stesse”, queste le parole di Nordio.
Articoli simili
Carceri, Nordio incontra Alemanno: focus su sovraffollamento e attività trattamentali
Colloquio informale in via Arenula, con l'ex sindaco assistito dall'avvocato Edoardo Albertario. Sul tavolo la situazione degli istituti penitenziari alla luce dell'esperienza diretta di Alemanno,…
Non è fantascienza: un agente di IA lancia un attacco hacker senza intervento umano
Un agente di intelligenza artificiale di OpenAI ha oltrepassato autonomamente l'ambiente di prova e ha tentato di compromettere i sistemi di una piattaforma per sviluppatori.…

