Con la sentenza 24.5.2021 n.4008 il Consiglio di Stato ha riformato la sentenza n. 8039/2014 del TAR Lazio che riconosceva l’Aidlass come associazione forense specialistica con la possibilità di organizzare corsi per l’ottenimento del titolo di avvocato specialista.
La sentenza del Consiglio di Stato è particolarmente importante. Stabilisce infatti un principio per il riconoscimento delle associazioni forensi come associazioni specialistiche, escludendo quelle composte da avvocati e altri soggetti, come giuristi o appassionati.
IL CASO
Alcune associazioni forensi — tra cui l’Unione camere penali (Ucpi), l’Unione nazionale delle Camere degli avvocati tributaristi (Uncat) e l’Unione nazionale delle Camere civili (Uncc) —hanno impugnato la delibera del CNF del 25 ottobre 2013 con la quale era stato concesso a un’altra associazione, l’Aidlass (Associazione di diritto del lavoro e della sicurezza sociale), di organizzare corsi l’ottenimento del titolo di avvocato specialista (art. 9 della Legge n. 247/2012).
L’Aidlass è un’associazione composta da avvocati ma anche da studiosi di diritto del lavoro, sindacati, magistrati e imprese. Le associazioni ricorrenti, invece, sono composte esclusivamente da avvocati.
Il ricorso di queste ultime viene dichiarato inammissibile dal TAR del Lazio ma il Consiglio di Stato ribalta la decisione.
Secondo il Consiglio, infatti, la presenza in associazione di soggetti diversi genera un potenziale conflitto di interessi con i doveri di indipendenza e autonomia insiti nella figura dell’avvocato.
Nella sentenza si legge:
“Una cosa, quindi, è l’esistenza di note e prestigiose associazioni interprofessionali (le quali propugnano il dibattito culturale giuridico ai massimi livelli scientifici), ben altra cosa è l’associazionismo istituzionale di ciascuna categoria professionale giuridica (che può apparire, agli occhi del profano o del malizioso, partigiana quando non corporativa, ma che serve proprio a tener distinti i ruoli pubblici che ognuna di esse deve realizzare, in libertà ed autonomia.”
ASSOCIAZIONI SPECIALISTICHE E CORSI PER AVVOCATO SPECIALISTA
Quanto detto finora chiarisce allora chi possa organizzare i corsi per l’ottenimento del titolo di avvocato specialista.
Un’associazione a composizione mista non può farlo.
Possono invece farlo le associazioni composte da soli avvocati. In particolare, possono le associazioni specialistiche forense maggiormente rappresentative iscritte nell’elenco del Consiglio Nazionale Forense.
Scopri i prodotti di Servicematica per il tuo studio legale!
——–
LEGGI ANCHE:
Cassa integrazione studi legali: il fondo di solidarietà bilaterale INPS
Il rifiuto della mediazione obbligatoria comporta la sanzione immediata
Articoli simili
Autovelox, è partita la nuova era: ecco quali dispositivi possono essere utilizzati
Le nuove regole sono già operative. Solo 25 modelli di autovelox, telelaser e tutor sono considerati automaticamente omologati, mentre centinaia di apparecchi restano in attesa…
Una sentenza della Corte di giustizia tributaria di Benevento ribadisce il valore delle regole del deposito telematico: il mancato deposito tempestivo dell'attestazione di conformità può…
Specializzazioni forensi, cresce l’offerta ma il titolo fatica ancora a imporsi
Mentre il Parlamento esamina l’estensione delle specializzazioni al diritto commerciale e societario, i dati mostrano una diffusione ancora limitata del titolo tra gli avvocati: pochi…

