L’obbligo di indicare l’importo della provvigione percepita dagli agenti immobiliari direttamente nell’atto di compravendita potrebbe presto scomparire. Il recente disegno di legge sul Lavoro, approvato in prima lettura alla Camera il 9 ottobre 2024 (Atto Camera 1532-bis), introduce la possibilità per i contraenti di scegliere se indicare l’importo della provvigione nell’atto o, in alternativa, semplicemente riportare il numero della fattura emessa dall’agente immobiliare. Questa novità è stata introdotta in considerazione dell’obbligo di fatturazione elettronica, semplificando così le procedure legate alla dichiarazione delle provvigioni.
La modifica è stata fortemente sostenuta dalla Fiaip, la Federazione italiana agenti immobiliari professionali, che ha lavorato negli ultimi mesi per promuovere maggiore flessibilità e trasparenza nel settore immobiliare.
Articoli simili
Il contratto è un diritto: come recuperarlo quando la banca tace
La Corte d'Appello di Firenze (sent. n. 2403/2026) fissa i confini tra dovere di custodia della banca e onere della prova del correntista
Difesa a rischio nullità: senza la delibera, l’avvocato di libero foro resta fuori dal processo
La Corte di giustizia tributaria del Lazio richiama l'Agenzia della Riscossione: l'incarico a un legale del libero foro richiede una specifica motivazione. In mancanza, il…

