8 Settembre 2026 - Moneta unica

Addio ai ponti sulle banconote: sull’euro potrebbero arrivare Leonardo, Beethoven e Marie Curie

La BCE prepara la terza serie delle banconote: in corsa due temi, “Cultura europea” e “Uccelli e fiumi”. I cittadini possono esprimere la propria preferenza nel sondaggio aperto fino al 21 settembre. Il debutto dei nuovi biglietti è atteso tra alcuni anni

Dopo oltre vent’anni, le banconote in euro si preparano a cambiare volto. Al posto delle architetture immaginarie utilizzate fin dalla nascita della moneta unica potrebbero comparire personaggi realmente esistiti e simboli immediatamente riconoscibili dell’identità europea.

La Banca centrale europea sta infatti lavorando alla terza serie dei biglietti da 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro. Due i temi sui quali si concentra la scelta: “Cultura europea” e “Uccelli e fiumi”.

Nel primo caso, sul fronte delle banconote troverebbero spazio sei grandi personalità della storia e della cultura del continente: Maria Callas, Ludwig van Beethoven, Marie Curie, Miguel de Cervantes, Leonardo da Vinci e Bertha von Suttner. Sul retro sarebbero invece rappresentati luoghi e attività legati alla cultura, dalle biblioteche ai teatri, dalle università alle piazze.

L’alternativa punta sulla natura. Il fronte sarebbe dedicato a uccelli e corsi d’acqua europei, mentre sul retro comparirebbero le sedi delle principali istituzioni dell’Unione, tra cui Parlamento europeo, Commissione, BCE e Corte di giustizia Ue.

La trasformazione non sarà soltanto estetica. La nuova serie dovrà incorporare tecnologie più avanzate contro la contraffazione e puntare a una maggiore sostenibilità e durata dei biglietti. Colori e dimensioni, invece, dovrebbero sostanzialmente rimanere quelli ai quali siamo abituati.

La BCE ha selezionato dieci proposte finaliste e ha aperto ai cittadini dell’area euro un sondaggio online fino al 21 settembre. Alla consultazione popolare seguiranno valutazioni tecniche e un ulteriore sondaggio su un campione rappresentativo della popolazione.

Per vedere materialmente le nuove banconote bisognerà comunque aspettare. L’ipotesi indicata è un debutto tra il 2029 e il 2030, in un periodo che potrebbe coincidere con l’arrivo dell’euro digitale.

Dai ponti e dalle finestre immaginarie del 2002 a Leonardo da Vinci e Marie Curie: la nuova veste dell’euro punta così a trasformare anche il denaro che utilizziamo ogni giorno in un segno più esplicito dell’identità comune europea.

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