28 Aprile 2026 - Professione

Gratuito patrocinio, compensazione crediti-contributi: scadenza imminente

Avvocati al lavoro sulla piattaforma Pcc per compensare i crediti maturati con i contributi dovuti a Cassa Forense: termine fissato al 30 aprile, con nuove finestre previste in autunno

Gli avvocati che vantano crediti per attività svolte nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato possono utilizzarli per compensare i contributi previdenziali dovuti a Cassa Forense. Una possibilità operativa rilevante, che consente di ottimizzare la gestione finanziaria degli studi legali, ma che richiede attenzione alle scadenze: l’attuale finestra si chiude il 30 aprile, mentre la successiva sarà disponibile tra il 1° settembre e il 31 ottobre.

La procedura è interamente digitale e si svolge attraverso la piattaforma dei crediti commerciali (Pcc) del Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’accesso avviene tramite identità digitale (Spid, Cie o Cns), con la necessità di dichiarare l’iscrizione all’Ordine e, per gli studi associati o le società, di integrare ulteriori informazioni. Per il primo utilizzo è inoltre richiesto l’accreditamento presso l’ufficio territoriale competente della Ragioneria dello Stato.

Operativamente, è necessario predisporre un’autocertificazione, selezionare le fatture presenti nel sistema in stato “ricevuta” o “in lavorazione” e indicare il riferimento del decreto di liquidazione. Il documento deve essere firmato digitalmente e ricaricato nella piattaforma entro tempi tecnici molto ristretti. L’esito dell’istruttoria viene comunicato entro 20 giorni dalla chiusura della finestra.

Una volta ottenuta l’ammissione, la compensazione avviene tramite modello F24, anche in più soluzioni nell’arco dell’anno, utilizzando l’apposito codice tributo. È inoltre necessario comunicare l’avvenuta operazione alla stessa Cassa Forense.

Un elemento di interesse riguarda il trattamento fiscale: gli importi compensati non sono soggetti alla ritenuta d’acconto del 20%, generalmente applicata ai compensi per il gratuito patrocinio. Questo rappresenta un vantaggio concreto in termini di liquidità per i professionisti.

Non tutti i crediti, tuttavia, possono essere utilizzati. Restano esclusi quelli oggetto di opposizione, quelli già parzialmente liquidati, quelli fondati su provvedimenti non definitivi o ancora non registrati nei sistemi ministeriali, nonché quelli riferiti a enti previdenziali diversi.

Considerati i tempi tecnici e le possibili criticità legate alla sincronizzazione dei sistemi, è consigliabile non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura. Una gestione tempestiva può evitare rallentamenti e garantire il corretto utilizzo di uno strumento che, se ben utilizzato, può rappresentare un importante supporto alla sostenibilità economica degli studi legali.


LEGGI ANCHE

imprese avvocato-consulente

Discriminata per aver chiesto congedo parentale: architetta vince la causa contro il Comune di Monte Argentario

Il Tribunale del Lavoro di Grosseto ha condannato il Comune di Monte Argentario a risarcire con circa 30 mila euro un'architetta molisana, il cui contratto…

Nordio in Moldavia. Il Ministro interviene alla Conferenza internazionale sulla promozione della mediazione

Questa mattina il Guardasigilli, introdotto dall’omologa moldava, Veronica Mihailov Moraru, è intervenuto alla Conferenza internazionale sulla promozione della mediazione, presso il Palazzo della Repubblica.

Nordio chiede aiuto all’Albania: 150 detenuti albanesi verranno trasferiti nelle loro carceri

Il guardasigilli Carlo Nordio e il sottosegretario Andrea Ostellari hanno avuto la stessa idea del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Entrambi, infatti, si rivolgono all’Albania…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto