È entrato in vigore l’accordo sul commercio digitale tra l’Unione europea e Singapore, il primo accordo bilaterale autonomo dell’UE interamente dedicato al digitale. L’intesa rappresenta un tassello strategico nell’ampliamento della rete europea di accordi sul commercio digitale e dei capitoli digitali inclusi negli accordi di libero scambio, rafforzando gli scambi tra le due economie con norme chiare, trasparenti e affidabili.
L’accordo mira a semplificare le transazioni digitali transfrontaliere, rendendole più prevedibili per imprese e consumatori. Sul fronte della tutela degli utenti, introduce impegni di alto livello in materia di protezione dei consumatori online, dei dati personali e della vita privata, oltre a misure contro i messaggi commerciali non richiesti, contribuendo a un ambiente digitale più sicuro.
Per le imprese, l’intesa garantisce maggiore certezza giuridica e promuove il commercio senza supporti cartacei: riconosce la validità di firme, contratti e fatture elettronici e vieta l’imposizione di dazi doganali sulle trasmissioni elettroniche. Al tempo stesso, sostiene un commercio digitale equo vietando obblighi ingiustificati di localizzazione dei dati e il trasferimento forzato del codice sorgente dei software, contrastando pratiche protezionistiche.
Nel complesso, l’accordo posiziona UE e Singapore come leader globali nella definizione delle politiche digitali, promuovendo economie digitali aperte ed eque. Un’impostazione che riflette l’approccio europeo alle regole sui dati, centrato sulle persone e sui loro diritti, preservando al contempo lo spazio politico necessario per affrontare le nuove sfide dell’economia digitale.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Avvocati penalisti: tre giorni di sciopero
Previsti tre giorni di sciopero per i penalisti italiani. L’Unione delle Camere penali ha deciso uno stop per il 7, l’8 e il 9 febbraio,…
Giustizia, mediazione: prorogati i termini per l’adeguamento alla nuova normativa
Gli organismi di mediazione avranno tempo fino al 31 gennaio 2025 per conformarsi ai requisiti stabiliti dal decreto ministeriale numero 150 del 24 ottobre 2023.
Usucapione della servitù di passaggio: non basta presenza percorso utilizzabile
La Corte di Cassazione ha chiarito i requisiti necessari per l'acquisto per usucapione della servitù di passaggio, sottolineando che non è sufficiente la semplice presenza…

