21 Luglio 2025 - SICUREZZA DATI | Il vademecum

Cyberminacce alla PA: nasce il manuale digitale per difendere 3,2 milioni di statali

Password robuste, dispositivi sicuri e niente email su telefoni privati: il governo vara un vademecum contro gli attacchi informatici che colpiscono sempre più frequentemente i portali della Pubblica Amministrazione.

La Pubblica Amministrazione corre ai ripari di fronte all’escalation di attacchi informatici che nel 2024 hanno messo nel mirino istituzioni, enti pubblici e infrastrutture strategiche. Il Dipartimento della Funzione Pubblica, guidato da Paolo Zangrillo, ha redatto un vademecum operativo per i 3,2 milioni di dipendenti pubblici italiani, contenente le principali regole di “igiene digitale” per prevenire intrusioni, furti di dati e danni ai sistemi informatici.

Il documento, nato su impulso del sottosegretario Alfredo Mantovano e frutto della collaborazione con il Mef, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) e l’intelligence interna (Aisi), sarà presto esaminato dal Consiglio dei Ministri e reso disponibile sulla piattaforma NoiPA, il portale utilizzato dagli statali per la gestione degli stipendi.

Tra le indicazioni contenute nella guida:

  • creare password complesse, evitando nomi familiari o date facilmente intuibili;
  • cambiare periodicamente le credenziali di accesso;
  • non accedere alla posta istituzionale da dispositivi personali, come smartphone e tablet non autorizzati.

Si tratta di raccomandazioni, non di obblighi sanzionabili, ma il governo punta a diffondere una maggiore consapevolezza tra i lavoratori pubblici, sempre più esposti a tentativi di phishing, ransomware e attacchi DDoS.

A preoccupare sono soprattutto i numeri. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha registrato un aumento del 40% degli attacchi rispetto al 2023 e un quasi raddoppio degli incidenti, con episodi sempre più frequenti di divulgazione non autorizzata di dati sensibili sottratti da sistemi vulnerabili.

Il vademecum, che sarà affiancato da una campagna informativa a cura della Presidenza del Consiglio, rappresenta un passo concreto per alzare le difese del settore pubblico in un contesto in cui la sicurezza informatica è diventata una priorità strategica nazionale.

Articoli simili

Rubati i dati di 6,6 milioni di utenti: nel mirino patenti di guida e documenti d’identità

Il colosso giapponese del car sharing Times Car conferma il furto di dati dopo un attacco informatico: coinvolti indirizzi, date di nascita e immagini dei…

Un vocale WhatsApp, la voce clonata di un socio di studio legale, 95 milioni spariti: la truffa all’ex numero uno di Fideuram

I truffatori si sono finti prima l'ad di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, poi un partner dello studio internazionale A&O Shearman con la voce replicata dall'IA:…

Trump ribattezza l’IA “Super Intelligenza” e firma un patto (non vincolante) con i big tech

Google, Meta, Microsoft, Anthropic, OpenAI, xAI e Nvidia sottoscrivono un accordo volontario su sicurezza e controlli, ma Amodei chiede freni più severi e viene disatteso

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto