ROMA — Il Ministero della Giustizia ha pubblicato sul proprio sito i risultati ufficiali delle prove scritte: su 2.634 partecipanti sono 567 gli aspiranti magistrati che hanno ottenuto l’idoneità e si preparano ora ad affrontare le prove orali.
Gli elenchi, affissi all’albo del Ministero il 5 giugno 2025 e consultabili online tramite Spid nell’area personale di ciascun candidato, riportano il voto numerico per chi ha superato le prove e la dicitura “NI” per i non idonei.
Le prossime tappe
Gli orali prenderanno il via il 3 settembre 2025 alle ore 8:30, presso la sede del Ministero della Giustizia in via Arenula 70 a Roma. I candidati riceveranno la convocazione attraverso il proprio Ufficio di Procura di riferimento a partire da metà giugno.
L’ordine di chiamata per le prove orali seguirà l’estrazione delle Corti d’Appello, che vede in apertura Catania, seguita da Ancona, Palermo, Torino, Reggio Calabria, Trieste, Trento e via via tutte le altre sedi fino a Bari e L’Aquila.
Modalità di consultazione dei risultati
Per conoscere l’esito della propria prova scritta, ogni candidato potrà accedere, a partire dalle ore 16:00 del 5 giugno, all’area riservata sul portale del Ministero utilizzando le credenziali Spid.
Per eventuali informazioni o chiarimenti, il Ministero ha messo a disposizione il numero 3666066777, attivo dalle ore 16:00 alle 18:00, con la direzione della dott.ssa Vania Contrafatto.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Avvocati e professionisti, contributi sparsi tra Cassa e Inps: quando conviene la ricongiunzione
La circolare Inps n. 15/2026 apre alla ricongiunzione anche verso la Gestione separata. Per le professioni legali si amplia il ventaglio delle scelte, ma tra…
Esame di avvocato verso il nuovo modello: due prove scritte e una orale
Confronto al Ministero della Giustizia tra avvocatura istituzionale e staff del ministro Nordio. Si lavora a un intervento normativo per superare il vuoto creato dal…
Separazione delle carriere: vertice a Palazzo Chigi per superare gli emendamenti di Forza Italia
Il nodo dei Consigli superiori della magistratura rimandato alla futura legge applicativa

