In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, l’Unione Nazionale delle Camere Civili si unisce alle celebrazioni nazionali richiamando i valori fondativi della democrazia italiana. Valori scritti nella Carta costituzionale, ma prima ancora impressi nella coscienza civile di un popolo che, risorgendo dalle macerie della guerra, scelse la via della libertà, della giustizia e della partecipazione.
«In questo giorno solenne — dichiara il Presidente Avv. Alberto Del Noce — rinnoviamo il nostro impegno al servizio della Costituzione e dei cittadini, consapevoli del ruolo che gli articoli 24 e 111 assegnano alla nostra funzione: presidio di legalità, strumento di tutela dei diritti e volto umano della Giustizia.»
La Repubblica, sottolinea il Presidente, vive ogni volta che un diritto viene riconosciuto, ogni volta che una persona riesce, grazie alla difesa, a far sentire la propria voce. Vive nel lavoro quotidiano delle aule di giustizia, dove Avvocati e Avvocate esercitano con competenza, integrità e coraggio la loro funzione essenziale.
«Siamo parte di un patto che non si esaurisce nei codici — prosegue Del Noce — ma che si rinnova ogni giorno nell’ascolto, nella parola data, nella difesa dei più fragili e di chi ha visto violare i propri diritti. Celebrare oggi la Repubblica significa credere ancora nella forza del diritto contro l’arbitrio, nella dignità dell’essere umano contro ogni sopraffazione.»
Un richiamo, infine, al significato profondo della toga, simbolo non solo di una professione, ma di una promessa: fedeltà alla Costituzione, rispetto per ogni persona e servizio quotidiano alla Giustizia.
«Viva la Repubblica italiana. Viva l’Avvocatura.» conclude il Presidente.
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