Oggi la Commissione Europea ha comunicato a TikTok il proprio parere preliminare secondo cui la piattaforma non rispetterebbe il regolamento sui servizi digitali (Digital Services Act, DSA) in relazione all’obbligo di pubblicare un registro trasparente delle pubblicità. Questo strumento è considerato essenziale per consentire a ricercatori, giornalisti e società civile di individuare annunci ingannevoli, campagne di disinformazione e operazioni di influenza occulta, soprattutto in contesti sensibili come le elezioni.
Secondo l’indagine condotta dalla Commissione, il registro delle pubblicità di TikTok risulterebbe incompleto: mancano informazioni fondamentali sui contenuti promossi, sul pubblico destinatario e sui soggetti finanziatori delle inserzioni. Inoltre, lo strumento offerto dalla piattaforma non consente agli utenti di effettuare ricerche dettagliate a partire da questi dati, riducendone di fatto l’efficacia e ostacolando la verifica pubblica.
“La trasparenza nella pubblicità online — sapere chi paga e come viene selezionato il pubblico destinatario — è essenziale per salvaguardare l’interesse pubblico,” ha dichiarato Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia della Commissione Europea. “Che si tratti di difendere l’integrità delle elezioni, proteggere la salute pubblica o tutelare i consumatori, i cittadini hanno il diritto di sapere chi c’è dietro ai messaggi che vedono.”
Le conclusioni preliminari si basano su un’indagine approfondita che ha coinvolto l’analisi di documenti interni di TikTok, la valutazione pratica degli strumenti pubblicitari della piattaforma e colloqui con esperti del settore. Con l’invio di queste conclusioni, la Commissione informa TikTok della possibile violazione del DSA, pur specificando che si tratta di un passaggio intermedio che non pregiudica l’esito finale dell’indagine.
Articoli simili
Apple contro OpenAI: la causa sui segreti industriali si allarga
Non più due, ma tredici gli ex dipendenti Apple coinvolti nell'inchiesta legale che Cupertino ha aperto contro OpenAI. Al centro, il sospetto trasferimento di segreti…
Esame da avvocato, tornano gli scritti tradizionali: due prove e un orale per l’abilitazione forense
Con il decreto Giustizia in via di approvazione definitiva si chiude la stagione delle modalità straordinarie introdotte durante la pandemia. Già dalla sessione 2026 l'esame…
Bit e mimetiche: la Difesa entra nella guerra cyber
Nasce lo spazio cibernetico nazionale e il Capo di Stato maggiore diventa autorità cyber, ma le competenze di ACN, Polizia postale e intelligence restano intatte

