11 Aprile 2025 - Big tech

DeepSeek sfida l’Occidente: la Cina accelera sull’intelligenza artificiale nonostante le restrizioni USA

Con un investimento contenuto e ingegno ingegneristico, la startup cinese ha lanciato un modello linguistico da 671 miliardi di parametri che insidia ChatGPT. Mentre gli USA cercano di frenare Pechino, la “guerra fredda dei petaflop” entra in una nuova fase.

L’industria dell’intelligenza artificiale sta attraversando una delle sue fasi più dinamiche e imprevedibili. In un contesto dominato da modelli sempre più avanzati e da una competizione globale serrata, una nuova e sorprendente protagonista irrompe sulla scena: la cinese DeepSeek, fondata da Liang Wenfeng.

Alla fine di gennaio, DeepSeek ha annunciato il rilascio del suo modello linguistico R1, nella versione da 671 miliardi di parametri. Un colosso dell’IA capace, secondo alcuni benchmark, di superare le performance del celebre ChatGPT. Ma non è solo la potenza del modello a fare notizia: DeepSeek è riuscita a svilupparlo in appena due mesi, con un investimento di soli 5,2 milioni di dollari. Un colpo da maestro, che ha causato un crollo del 23% del titolo Nvidia, colosso americano dei chip.

Il trionfo di DeepSeek ha un significato che va ben oltre i meri dati tecnici. Si inserisce infatti in quella che sempre più analisti definiscono una nuova guerra fredda tecnologica, incentrata sul controllo dell’IA. Da una parte gli Stati Uniti, decisi a mantenere la supremazia attraverso restrizioni sull’export di tecnologie avanzate, in particolare verso la Cina; dall’altra, un Paese capace di aggirare i vincoli e innovare, spingendosi oltre i limiti imposti.

Il cuore del conflitto sono i server IA e le GPU Nvidia, diventate bene strategico. Con i modelli di punta (come A100, A100X e H100) vietati all’export verso la Cina, Nvidia ha commercializzato una versione “limitata” chiamata A800 e poi H800, con connessioni NVLink depotenziate del 33% (da 600 GB/s a 400 GB/s), per ostacolare lo sviluppo cinese.

Tuttavia, il team di DeepSeek ha risposto con creatività e maestria ingegneristica. Attraverso sofisticate tecniche di reverse engineering e un’ottimizzazione a livello di microcodice, sono riusciti a riconfigurare le GPU H800, allocando solo 20 dei 132 multiprocessori per la comunicazione tra server. Una soluzione brillante, che ha ripristinato prestazioni elevate, sfruttando ogni bit disponibile del sistema.

In parallelo, DeepSeek ha integrato algoritmi di pipeline avanzati e ha probabilmente personalizzato ulteriormente le funzioni interne delle GPU tramite il linguaggio PTX (Parallel Thread Execution) di Nvidia. Il risultato? Un training fluido, potente, e competitivo.

L’impresa di DeepSeek è la prova che, nell’arena dell’intelligenza artificiale, l’ingegno umano può ancora prevalere sulla sola potenza di calcolo. E rappresenta un campanello d’allarme per i giganti americani come Google, Amazon, Apple e Meta, i quali – dopo anni di investimenti miliardari – si trovano di fronte a un concorrente agile, efficiente e determinato.

Articoli simili

Precedenti inventati dall’intelligenza artificiale nel ricorso, la Cassazione alza la sanzione: chi non controlla le fonti risponde più severamente

La Cassazione penale dichiara inammissibile un ricorso che citava tre sentenze mai esistite, probabilmente generate da un uso non verificato di intelligenza artificiale. Per la…

IA, dal 2 agosto scattano le regole sulla trasparenza: l’UE detta le istruzioni per riconoscere contenuti e deepfake

La Commissione europea pubblica gli orientamenti attuativi del regolamento sull'Intelligenza artificiale: fornitori e deployer dovranno informare gli utenti quando interagiscono con sistemi di IA e…

Caso Roggero, scontro istituzionale sulla grazia: Mattarella richiama Nordio ai limiti della Costituzione

Il Presidente della Repubblica ribadisce che l'iniziativa sulla concessione della grazia rientra esclusivamente nelle sue prerogative costituzionali. Al centro del confronto con il ministro della…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto