ROMA, 9 aprile – Il Governo ha accolto un ordine del giorno presentato dalla senatrice Ada Lopreiato, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Giustizia, che impegna l’esecutivo a rinviare l’entrata in vigore dell’aumento delle competenze dei giudici di pace, inizialmente previsto per ottobre 2025. La nuova data indicata è giugno 2026.
“Da mesi chiediamo con forza che venga spostata in avanti questa scadenza, che avrebbe sancito il definitivo collasso degli uffici del giudice di pace – dichiara Lopreiato –. Gli organici amministrativi e della magistratura onoraria sono già oggi fortemente insufficienti, mentre le strutture fisiche e tecnologiche versano in condizioni critiche”.
Per la senatrice si tratta di un “primo passo importante, ma non sufficiente”. Il Governo, sottolinea, “deve attuare subito l’impegno preso e destinare risorse concrete: senza investimenti strutturali, quegli uffici non potranno funzionare in modo adeguato”.
Negli ultimi mesi, proteste e manifestazioni si sono moltiplicate in tutta Italia, dagli avvocati di Torino, Roma e Napoli, fino a Napoli Nord, dove per giovedì prossimo è prevista una nuova mobilitazione davanti al Tribunale.
“Il disagio è reale – conclude Lopreiato –. Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare chi ogni giorno vive le difficoltà della giustizia. Continueremo a vigilare affinché le promesse del Governo si traducano in atti concreti e continueremo a proporre assunzioni straordinarie per salvare il sistema”.
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