I legali di Chiara Ferragni hanno presentato una memoria difensiva ai pm di Milano, chiedendo l’archiviazione delle accuse di truffa aggravata legate ai casi del pandoro “Pink Christmas” e delle uova di cioccolato di Pasqua “Dolci Preziosi”. Gli avvocati sostengono che la influencer non abbia commesso alcuna truffa e che le problematiche amministrative siano già state risolte, con versamenti effettuati a favore dell’ospedale Regina Margherita di Torino e dell’associazione “Bambini delle fate”. Inoltre, la difesa contesta la procedibilità del caso, affermando che non vi siano state querele da singoli consumatori.
Il caso è ancora in fase di valutazione da parte dei pm, che entro la fine dell’anno dovranno decidere se procedere con una citazione diretta a giudizio per Ferragni e gli altri indagati.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Nella riunione di ieri 26 maggio, sono state presentate le priorità: dignità professionale, valorizzazione delle competenze e rilancio del personale ministeriale. Aperture da parte del…
Penalisti in sciopero: tre giorni di astensione contro il nuovo Decreto Sicurezza
Dal 5 al 7 maggio le Camere Penali si fermano: “Norma punitiva e incostituzionale, mina i diritti fondamentali e il dissenso democratico”
Il ministro della Giustizia reagisce duramente alle parole del presidente dell’ANM: nel mirino la menzione alla capo di gabinetto Bartolozzi, non riscontrata negli atti ufficiali.…
