7 Novembre 2024 - La mobilitazione

Giustizia, la protesta dei lavoratori: il 25 novembre sciopero nazionale e presidio alla Corte di Cassazione

Il prossimo 25 novembre il personale del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria si fermerà per uno sciopero nazionale. La protesta culminerà in un presidio dalle ore 12.00 alle ore 14.30, davanti alla Corte di Cassazione

Il prossimo 25 novembre il personale del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria si fermerà per uno sciopero nazionale. La protesta culminerà in un presidio dalle ore 12.00 alle ore 14.30, davanti alla Corte di Cassazione, nel cuore di Roma, dove i lavoratori manifesteranno il loro dissenso nei confronti delle scelte politiche e contrattuali che, a loro dire, stanno portando il settore della giustizia verso una situazione insostenibile. Confintesa FP, sindacato promotore della mobilitazione, si dice deciso a lanciare un “segnale forte e chiaro” per la tutela dei diritti e delle condizioni di lavoro di tutto il personale giudiziario.

Stabilizzazione e progressione professionale

Tra le richieste principali figura l’applicazione dell’accordo sottoscritto il 26 aprile 2017, che prevede il passaggio dei Funzionari al profilo di Direttori, degli Assistenti a Cancellieri e degli Operatori ad Assistenti. “Si tratta di un passaggio cruciale per valorizzare le professionalità interne e riconoscere la competenza dei lavoratori,” afferma Confintesa FP. A questa misura si aggiunge la richiesta di stabilizzazione per tutto il personale precario, in particolare quello assunto con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e gli operatori giudiziari attualmente impiegati con contratti part-time a tempo determinato.

Confintesa FP propone anche una riduzione, fino all’azzeramento, dell’Area I, in modo da permettere a questo personale di accedere all’Area immediatamente superiore, favorendo una progressione di carriera che risponda all’impegno e alla professionalità dimostrati sul campo.

Uno sciopero per la dignità del lavoro

La protesta del 25 novembre sarà un’occasione per riaffermare i diritti dei lavoratori della giustizia e per mettere in luce le criticità di un sistema che, secondo Confintesa FP, da anni non riceve il supporto e l’attenzione necessari da parte delle istituzioni. Il sindacato richiama l’importanza di non lasciare che le categorie professionali siano divise da lotte interne, e di concentrarsi invece sulla salvaguardia dei diritti di tutti.

“Sono state fatte troppe promesse mai mantenute e sono stati fatti troppi compromessi a danno dei lavoratori,” sostiene Confintesa FP. “È tempo di unire le forze per ottenere il giusto riconoscimento professionale e dare dignità a chi lavora per garantire il funzionamento della giustizia.”

Un appello all’unità

L’invito di Confintesa FP è chiaro: tutti i lavoratori, indipendentemente dall’appartenenza sindacale, sono chiamati a partecipare a questo sciopero. L’obiettivo è inviare un messaggio di compattezza e determinazione, dimostrando alle istituzioni la necessità di un reale cambio di rotta. Anche chi non potrà essere presente fisicamente al presidio di Roma è invitato a unirsi alla protesta, poiché ogni adesione rafforzerà la voce collettiva dei lavoratori della giustizia.

Articoli simili

Giustizia tributaria e Corte dei conti, il Governo accelera sulle riforme delle magistrature speciali

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto che completa l'ordinamento della magistratura tributaria professionale e all'esame preliminare della riforma della Corte dei conti. Nuove…

Giornata nazionale “Enzo Tortora”, primo via libera della Camera. L’UCPI: «La memoria degli errori giudiziari è un impegno per il futuro»

L'Unione delle Camere Penali Italiane accoglie con favore l'approvazione del disegno di legge che istituisce la giornata dedicata alle vittime degli errori giudiziari. Dalla Camera…

L’Italia completa l’attuazione dell’AI Act: nuove regole per giustizia, lavoro e pubblica amministrazione

Il Consiglio dei ministri approva in via definitiva i due decreti legislativi che adeguano l'ordinamento italiano al regolamento europeo sull'intelligenza artificiale. Definite le regole per…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto