La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e Intesa Sanpaolo hanno annunciato un importante accordo che mira a stimolare investimenti per 8 miliardi di € nel settore eolico europeo. Grazie a una controgaranzia della BEI da 500 milioni di €, Intesa Sanpaolo potrà erogare fino a 1 miliardo di € in garanzie bancarie per progetti legati alla produzione e all’interconnessione di energia eolica, beneficiando del supporto del programma InvestEU.
Questo accordo, parte di un più ampio piano della BEI da 5 miliardi di €, è volto a rafforzare la catena di approvvigionamento del settore eolico e a contribuire all’espansione delle capacità di produzione di energia rinnovabile nell’UE. Secondo le stime, l’effetto leva generato dalla controgaranzia della BEI mobiliterà ulteriori risorse da parte di altri investitori, accelerando la crescita del settore.
L’energia eolica è fondamentale per raggiungere l’obiettivo dell’UE di generare almeno il 45% della sua energia da fonti rinnovabili entro il 2030. Questo accordo è un tassello chiave nel pacchetto europeo per l’energia eolica, presentato dalla Commissione europea nell’ottobre 2023, che affronta le sfide del settore, come i costi elevati e la lentezza delle procedure di autorizzazione.
Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI, ha sottolineato che l’accordo rappresenta uno strumento di condivisione del rischio per finanziare progetti chiave per la transizione verde e la decarbonizzazione. Mauro Micillo, Responsabile di IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, ha ribadito l’importanza della collaborazione pubblico-privato per lo sviluppo delle rinnovabili e il sostegno alle infrastrutture necessarie per la transizione energetica.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE

Maltrattamenti sui minori e sospensione automatica della responsabilità genitoriale: sollevata questione di legittimità costituzionale
La Corte è chiamata a valutare se sia costituzionalmente legittimo che la sospensione della responsabilità genitoriale sia automatica, anziché discrezionale e decisa dal giudice.

Procura non valida, l’avvocato paga
L’ordinanza 18283/2020 emessa il 3 settembre dalla sesta sezione civile della Cassazione dichiara inammissibile un ricorso a causa della procura non valida rilasciata dal difensore…

La CTU è o non è “fatto storico”?
La CTU è un atto processuale che permette al giudice di valutare meglio i fatti, ma quest’ultimo non è obbligato a tenerne conto. In sostanza,…