10 Ottobre 2024 - Novità giurisprudenziali

Cassazione: il sistema di videosorveglianza Argos deve essere omologato per essere legittimo

Nel caso in esame, una società aveva contestato una sanzione amministrativa di 150 euro, emessa dal Comune di Venezia per il transito in un canale in orari vietati.

Con l’ordinanza n. 26315 del 9 ottobre 2024, la Corte Suprema di Cassazione ha stabilito che il sistema di videosorveglianza Argos, utilizzato per l’accertamento delle violazioni, deve essere omologato per garantire la sua funzionalità e precisione, analogamente agli autovelox. Tale procedura di omologazione è un requisito imprescindibile per la legittimità degli accertamenti effettuati.
Nel caso in esame, una società aveva contestato una sanzione amministrativa di 150 euro, emessa dal Comune di Venezia per il transito in un canale in orari vietati. Dopo due decisioni favorevoli alla società, il Comune ha presentato ricorso in Cassazione.

Articoli simili

Spese legali, stop ai tagli selvaggi: la Cassazione fissa il tetto invalicabile del 50%

Con l'ordinanza n. 25965/2026 la Suprema Corte vieta ai giudici di scendere sotto la metà dei valori medi previsti dal DM 55/2014, anche nelle cause…

Il cliente mente sui redditi? L’avvocato non deve fare il detective fiscale

Una decisione del CNF ridisegna il confine tra il dovere informativo del difensore e gli accertamenti che spettano all'Amministrazione

Invalido al 100% ma lucido: la Cassazione dice no all’amministratore di sostegno imposto dai familiari

Respinto il ricorso di un figlio che chiedeva la nomina di un amministratore per il padre: la sola disabilità fisica, anche totale, non basta se…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto