Con il Decreto Omnibus, arriva una protezione fiscale che coprirà cinque anni a partire da una soglia minima di 5.000 euro (1.000 euro per ogni annualità). Tra le modifiche introdotte all’emendamento sul concordato preventivo biennale, spicca la perdita dell’annualità 2023 dalla prima stesura.
Inoltre, l’Agenzia delle Entrate potrà effettuare accertamenti fino al 2027, un anno in più rispetto alla versione precedente. L’emendamento alla legge di conversione del DL 113/2024 prosegue con l’obiettivo di incentivare l’adesione al concordato fiscale, pur non escludendo ulteriori modifiche.
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