20 Settembre 2024 - Privacy

Fiduciarie: la Corte UE tutela la riservatezza dei soci

La Corte di giustizia dell'Unione Europea (CGUE) ha stabilito che i dati dei detentori di partecipazioni indirette, tramite società fiduciarie, restano riservati.

La privacy prevale sulla trasparenza societaria. La Corte di giustizia dell’Unione Europea (CGUE), con la sentenza del 12 settembre 2024, ha stabilito che i dati dei detentori di partecipazioni indirette, tramite società fiduciarie, restano riservati. I soci non hanno il diritto incondizionato di conoscere tali informazioni.

La decisione, emessa nelle cause riunite C-17/22 e C-18/22, ha impedito ad alcuni soci di un fondo di investimento tedesco di accedere ai dati personali degli altri soci indiretti, anche se richiesti per finalità legittime come la partecipazione alle assemblee o la negoziazione delle quote. La Corte ha quindi rafforzato la tutela della privacy all’interno delle dinamiche societarie.


LEGGI ANCHE

cartella clinica elettronica condivisa ue

Digitalizzazione Ue: nasce la cartella clinica elettronica condivisa

D’ora in avanti sarà possibile l’accesso in tutta Europa ai propri dati sanitari, a seguito dell’istituzione dello Spazio europeo dei dati sanitari. I dati, nel…

UNCC contro l’emendamento Rastrelli: “Così si colpisce il diritto di difesa”

Il presidente dell’Unione Nazionale delle Camere Civili, Alberto Del Noce, boccia la proposta di modifica n. 1.200 al DDL Zanettin: “L’avvocato non è un giudice,…

Riforma del processo civile, cambiano la fase introduttiva e quella decisoria

Riforma del processo civile, cambiano la fase introduttiva e quella decisoria

La riforma del processo civile punta alla riduzione dei tempi dei procedimenti, per questo il Min. Cartabia ha proposto la modifica della fase introduttiva e…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto