2 Settembre 2024 - Fisco

Al via la banca dati nazionale per gli affitti brevi

I proprietari che non si registrano rischiano sanzioni fino a 8.000 euro.

Roma, 2 settembre 2024 – Dal 1° settembre è entrato in vigore l’obbligo di registrazione per gli affitti brevi, con la creazione di una banca dati nazionale. Questa nuova misura, prevista dal decreto legge n. 145/2023, mira a sostituire il sistema regionale attualmente in uso e a centralizzare le informazioni sugli affitti a breve termine.

I proprietari che non si registrano rischiano sanzioni fino a 8.000 euro. L’obbligo di iscrizione riguarda anche i titolari di strutture alberghiere e si basa sul Codice Identificativo Nazionale (CIN), come previsto dal recente aggiornamento del regolamento europeo 2018/1724.


LEGGI ANCHE

La Commissione avvia consultazioni per la revisione del regolamento dell’UE sulla cybersicurezza

Ottimizzando l’obbligo di informazione, la Commissione intende agevolare l’attuazione, ridurre la burocrazia e promuovere un ambiente favorevole alle imprese.

L’Intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro: lo Statuto dei lavoratori va aggiornato

Nuove regole per i controlli a distanza e l’uso dell’IA: serve un adeguamento normativo

Giustizia e competitività, l’avvocato è leva strategica per le imprese

Il Rapporto “Imprese e Avvocati 2025” dell’Organismo Congressuale Forense evidenzia il ruolo crescente degli studi legali: oltre il 75% delle aziende vi ricorre e il…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto