La Corte di Cassazione ha stabilito che l’indennità di disoccupazione Naspi non può essere concessa senza la presentazione della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (Did) al lavoro. Con la sentenza n. 22993/2024, la Corte ha accolto il ricorso dell’Inps, che aveva posticipato l’erogazione della vecchia Aspi (l’indennità che precedeva la Naspi) al momento della presentazione della Did, che nel caso specifico era stata effettuata con alcuni mesi di ritardo rispetto alla domanda di indennità.
Questa sentenza chiarisce che per ottenere la Naspi, non è sufficiente essere disoccupati, ma è necessario dimostrare anche la volontà di rientrare nel mondo del lavoro. La Naspi, infatti, viene riconosciuta solo a coloro che, oltre a essere senza impiego, manifestano attivamente l’intenzione di cercare una nuova occupazione, come indicato dalla normativa vigente.
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