Il Barreau de Paris, l’ordine degli avvocati della capitale francese, ha deciso di offrire un servizio di consulenza legale gratuito a tutti i cittadini, sia francesi che stranieri, durante l’intero periodo olimpico.
Un servizio su misura per i Giochi
L’iniziativa prevede la presenza di avvocati in diversi punti della città, pronti a rispondere a qualsiasi domanda legale, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, fino a settembre 2024. Dalle questioni più semplici a quelle più complesse, i professionisti del diritto saranno a disposizione per fornire assistenza e chiarimenti.
Un numero verde attivo 24/7
Per facilitare l’accesso a questo servizio, è stato attivato un numero verde dedicato, raggiungibile da chiunque si trovi a Parigi durante i Giochi. In questo modo, turisti e visitatori potranno ricevere assistenza legale in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.
Quali sono gli ambiti coperti?
La gamma di consulenze offerte è molto vasta e copre tutti i principali settori del diritto, dal diritto civile a quello penale, passando per il diritto del lavoro e il diritto della famiglia.
Come usufruire del servizio?
Per conoscere i punti di accoglienza e i dettagli del servizio, è sufficiente consultare il sito web del Barreau de Paris: https://www.avocats.paris/consultations-gratuites
Un impegno per l’accessibilità al diritto
Con questa iniziativa, il Barreau de Paris dimostra ancora una volta il suo impegno per rendere il diritto accessibile a tutti, anche durante eventi di grande portata come le Olimpiadi. Un’opportunità unica per i visitatori di Parigi, che potranno godersi i Giochi in tutta serenità, sapendo di poter contare su un supporto legale qualificato in caso di necessità.
Articoli simili
L’IA che ci dà sempre ragione è un rischio per gli avvocati
Uno studio su Science dimostra che i chatbot assecondano gli utenti il 50% in più degli esseri umani. E chi riceve solo conferme diventa più…
Una PEC può costare caro: il Garante richiama gli avvocati sulla privacy digitale
E-mail inviate al destinatario sbagliato, link condivisi senza protezioni e documenti accessibili a terzi: la Relazione 2025 del Garante mette in guardia i professionisti. La…
Prestazioni gratuite dei professionisti: la Cassazione rafforza la presunzione di compenso
Con la sentenza n. 14338/2026 la Corte di Cassazione riconosce il principio della naturale onerosità dell’attività professionale. In assenza di prove concrete sulla gratuità della…

