Cassa Forense comunica la riapertura della prima finestra temporale per l’anno 2024 per la compensazione dei crediti da gratuito patrocinio con i contributi previdenziali dovuti.
Fino al 30 aprile gli avvocati avranno la possibilità di esercitare l’opzione di compensazione, come da delibera del Consiglio di Amministrazione n. 136/2023.
Come funziona la compensazione
La compensazione permette di utilizzare i crediti vantati per il patrocinio a spese dello Stato per il pagamento dei contributi previdenziali annuali dovuti a Cassa Forense.
Finestre temporali per la compensazione
L’operazione può essere effettuata due volte all’anno:
- Prima finestra: dal 1° marzo al 30 aprile
- Seconda finestra: dal 1° settembre al 30 ottobre
Per maggiori informazioni:
- Consultare il sito web di Cassa Forense alla sezione “Contributi – Compensazione crediti”
- Contattare il Contact Center di Cassa Forense.
Un’occasione importante per gli avvocati
La riapertura dei termini per la compensazione dei crediti da gratuito patrocinio rappresenta un’importante opportunità per gli avvocati di regolarizzare la propria posizione previdenziale e di beneficiare di un risparmio sui contributi dovuti.
LEGGI ANCHE:
Antitrust: mega sanzione a TikTok per contenuti rischiosi per i minori
Direttiva europea NIS 2: cosa devono fare le aziende per adeguarsi
Articoli simili
Gratuito patrocinio, compensazione crediti-contributi: scadenza imminente
Avvocati al lavoro sulla piattaforma Pcc per compensare i crediti maturati con i contributi dovuti a Cassa Forense: termine fissato al 30 aprile, con nuove…
L’IA che ci dà sempre ragione è un rischio per gli avvocati
Uno studio su Science dimostra che i chatbot assecondano gli utenti il 50% in più degli esseri umani. E chi riceve solo conferme diventa più…
Una PEC può costare caro: il Garante richiama gli avvocati sulla privacy digitale
E-mail inviate al destinatario sbagliato, link condivisi senza protezioni e documenti accessibili a terzi: la Relazione 2025 del Garante mette in guardia i professionisti. La…

