Tra i liberi professionisti, la figura che più di tutte necessita di fare personal branding è proprio quella dell’avvocato.
Infatti, l’avvocato offre una prestazione puramente intellettuale, che viene scelta non tanto per la capacità e l’esperienza oggettiva, ma per la percezione soggettiva che innesca nei clienti. Nella professione legale ormai non conta soltanto la bravura, poiché è necessaria anche una buona comunicazione e un buon marketing.
Personal Branding per comprendere noi stessi
In sé, il personal branding non è crescita o cambiamento, ma comprensione ed esternazione di quello che si è.
È un percorso introspettivo da fare in precedenza, che permette di esprimere valori e competenze che contraddistinguono sia te che la tua attività. L’atto stesso di guardare al tuo interno al fine di definire il tuo focus è un percorso che conduce ad una reale crescita personale.
Nel mondo legale, quindi, devi comprendere a fondo le tue particolarità, per focalizzarti su quelle e vivere la tua professione con più serenità. Questo andrà ad incidere sulla soddisfazione dei tuoi clienti ma ti consentirà anche di essere avvantaggiato nel mercato legale, afflitto dalla “guerra delle tariffe”.
Differenziandoti dagli altri avvocati diventerai un professionista più interessante per una nicchia specifica di potenziali clienti. Ovvero, per chi, avendo uno specifico problema da risolvere, ti vedrà come la miglior scelta.
Un approccio simile permette di creare una clientela che se ne frega delle tariffe più alte, dato che il servizio sarà ottimo (se non il migliore!).
Attenzione alle recensioni
Attenzione anche alle recensioni online dei clienti. La loro importanza è stata confermata da numerose ricerche di marketing, che hanno dimostrato come idee e suggerimenti online sulla qualità di servizi e prodotti acquistati sembrano influenzare parecchio consumatori e clienti.
Potrebbero essere di gran lunga più efficaci di qualsiasi altra strategia di mercato. La scelta di un bene o di una prestazione precede sempre una ricerca di prodotti e prestazioni simili e allo stesso prezzo, che di solito si conclude dopo una valutazione attenta delle recensioni dei clienti.
Un uovo modello di marketing
La pandemia ha costretto i consumatori a sperimentare l’e-commerce, che, sorprendentemente, è piaciuto.
Se un consumatore ha informazioni trasparenti su quello che andrà ad acquistare, poi sarà maggiormente predisposto a provare ciò che vuole.
Le recensioni online, dunque, sembrano influenzare gli acquisti offline. Alcuni non acquistano nuovi prodotti se non leggono prima le recensioni online. In questo nuovo modello di marketing, il cliente è parte della catena di rivendita, non come attore passivo, ma come protagonista sempre più critico.
Conclusione
Cerchiamo, quindi, di scrivere opinioni, partecipare a dibattiti, condividere commenti sui social e rilasciare interviste. Il tutto tenendo sempre ben presente che siamo di fronte ad un cambiamento radicale del paradigma fondamentale del comportamento di clienti e consumatori.
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