Ecco il bando prorogato per iscriversi alla Scuola di Alta Formazione per Avvocati
Si proroga al 15 febbraio la scadenza per iscriversi alla scuola di alta formazione per gli avvocati in diritto della persona, delle relazioni familiari e dei minorenni. Si tratta di una scuola diretta dall’Avv. Carolina Valensise e promossa da CAMMINO – Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni. L’offerta formativa rispetta la Legge n. 206/2021, che contiene la delega al Governo per la riforma del processo civile.
Proroga scadenza d’iscrizione alla scuola promossa da CAMMINO per diritto alle persone
Il fine della scuola è quello di assicurare un’alta formazione e qualificazione professionale degli avvocati. Nello specifico, degli avvocati che si occupano di diritto delle persone, delle relazioni familiari e dei minorenni, sia sostanziale che processuale in ambito interno e con approfondimenti in quelli europeo e internazionale. Questo ai sensi della Legge 31 dicembre 2012, n. 247 – Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense.
Dunque, l’obiettivo dei corsi è trasmettere agli avvocati tutte le competenze necessarie per garantire al cliente la migliore assistenza tecnica, giudiziale e stragiudiziale. Ovvero, si persegue:
- Conoscenza della materia, sostanziale e processuale;
- Acquisizione di competenze tecniche per poter redigere atti, argomentazione, difesa e trattazione della causa. Sia nella negoziazione che nelle procedure di risoluzione alternative delle controversie;
- Rigore deontologico nell’approccio con il Cliente, con i Colleghi e con i Magistrati. Sia in sede giudiziale che stragiudiziale;
- Acquisizione di una consapevolezza piena del ruolo che l’avvocato svolge nell’assistenza, rappresentanza e difesa.
Inoltre, si intende raggiungere gli obiettivi attraverso discussioni in aula per individuare le soluzioni ai casi in prospetto. Poi, si prevedono esercitazioni scritte di pareri e atti giudiziari, così come simulazioni di procedimenti giudiziari ed extragiudiziari.
Invece, per quanto riguarda il profilo deontologico, si approfondirà il comportamento dell’avvocato in udienza con la controparte. Allo stesso modo, lo si farà con il cliente e con il giudice.
——————————–
LEGGI ANCHE:
Articoli simili
Processo tributario, il giudice d’appello non può “saltare” i motivi: sentenza annullata
Non basta risolvere la questione ritenuta decisiva e fermarsi lì. Se la parte ha ritualmente riproposto in appello ulteriori contestazioni, il giudice tributario deve esaminarle:…
Responsabilità 231: Cassa Forense rilancia la formazione per gli avvocati
Al via la seconda edizione del corso di alta formazione promosso da Cassa Forense: quattro incontri per rafforzare competenze su compliance, modelli organizzativi e Organismi…
L’IA che ci dà sempre ragione è un rischio per gli avvocati
Uno studio su Science dimostra che i chatbot assecondano gli utenti il 50% in più degli esseri umani. E chi riceve solo conferme diventa più…

