Cassa Forense ha predisposto nuovi indennizzi per gli avvocati colpiti dal COVID.
La notizia giunge con una nota pubblicata sul sito il 1 aprile.
GLI INDENNIZZI
A) € 4.000 ai superstiti dell’iscritto, in caso di decesso avvenuto fino al 31/1/2021;
B) € 4.000 ai superstiti dell’iscritto, in caso di decesso avvenuto tra il 1°/2/2021 e il 30/4/2021, che non abbiano titolo a godere della copertura assicurativa caso morte garantita da Cassa Forense, tramite EMAPI (iscritti ultra 75enni);
C) € 3.000 in caso di ricovero ospedaliero dell’iscritto in reparto di terapia intensiva;
D) € 1.500 in caso di ricovero ospedaliero dell’iscritto, con durata di almeno 7 giorni senza terapia intensiva;
E) € 1.000 in caso di isolamento sanitario obbligatorio dell’iscritto della durata di almeno 21 giorni certificati dal medico curante o dal Servizio Sanitario Nazionale e accompagnato da autocertificazione circa l’impossibilità a svolgere l’attività professionale nell’intero periodo di isolamento.
Le risorse totali a disposizione ammontano a 3 milioni di euro: 1 milione per le misure A, B, C e D; 2 milioni per la misura E.
Le misure non sono cumulabili tra loro, né con le misure standard previste dal Regolamento dell’Assistenza – Art. 2, comma 1 lett. a) e art. 14 comma 1 lett. a).
BENEFICIARI E PROCEDURA DI RICHIESTA
I nuovi indennizzi riguardano gli iscritti che hanno contratto l’infezione nel periodo fra il primo novembre 2020 e il 30 aprile 2021.
Per poterne usufruire è necessario che gli avvocati richiedenti siano in regola nei confronti di Cassa Forense. Chi non lo fosse può sistemare la propria posizione attraverso l’apposita richiesta di regolarizzazione spontanea (art. 76 Reg. Unico Previdenza Forense).
Le domande per ottenere gli indennizzi C, D ed E devono essere presentate online, seguendo la procedura che sarà disponibile sul sito di Cassa Forense, nella sezione riservata, a partire dal 15 aprile e fino al 30 giugno.
Le domande presentate prima del 15 aprile in forma cartacea non verranno prese in considerazione. Le uniche domande cartacee ammesse sono quelle relative agli indennizzi A e B.
Qui il testo del comunicato ufficiale di Cassa Forense sui nuovi indennizzi a favore degli avvocati colpiti dal COVID.
Rendi il tuo lavoro più digitale, scopri i prodotti Servicematica.
——–
LEGGI ANCHE:
Piattaforma ODR, la soluzione alle controversie legate agli e-commerce
Articoli simili
Cassa forense, l’anno con contributi ridotti non si cancella
Per la Cassazione (ord. n. 23994/2026) il versamento parziale non intacca l'anzianità contributiva né l'iscrizione: incide solo sulla misura della pensione, abbassando la media dei…
Esame da avvocato, tornano gli scritti tradizionali: due prove e un orale per l’abilitazione forense
Con il decreto Giustizia in via di approvazione definitiva si chiude la stagione delle modalità straordinarie introdotte durante la pandemia. Già dalla sessione 2026 l'esame…
Cassa Forense rilancia: fino a 3.000 euro per famiglie e studi legali, al via i bandi 2026
Dal 16 luglio si aprono le domande per quattro misure dedicate ad avvocati e praticanti: incentivi per la digitalizzazione degli studi, contributi per la preparazione…

