Per l’Umana Reyer Venezia femminile è iniziato il conto alla rovescia verso il 2026/27: una stagione che nasce nel segno della continuità, ma anche con nuove sfide e nuovi stimoli.
La squadra ha già iniziato il lavoro al Taliercio e si prepara adesso al ritiro di Falcade, in programma dal 16 al 19 settembre. Proprio in montagna arriverà il primo test della nuova stagione: il 19 settembre alle 16, contro GEAS Basket. Il percorso di preparazione proseguirà poi il 25 settembre a Jesolo, con l’amichevole contro Autosped BCC Castelnuovo Scrivia.
Il primo appuntamento ufficiale sarà però il 30 settembre: le Leonesse scenderanno in campo al Palasport Taliercio, davanti al proprio pubblico, per la sfida di qualificazione all’EuroLeague Women.
Calendario completo delle gare casalinghe Umana Reyer 2026/27
Un gruppo che riparte con entusiasmo
A guidare ancora una volta le Leonesse ci sarà Andrea Mazzon, confermato per la sesta stagione consecutiva. Una scelta nel segno della continuità e di un progetto che negli ultimi anni ha portato Venezia ai vertici del basket italiano ed europeo.
Il nuovo roster presenta novità importanti, con ben quattro assolute novità che non hanno mai vestito la maglia orogranata prima d’ora: arrivano a Venezia l’ala/centro croata Andrijana Cvitkovic, la francese Alexia Chery, la statunitense Alyssa Ustby e la guardia australiana Marena Whittle. A queste si aggiunge il gradito ritorno di Giovanna Elena Smorto, guardia italiana che torna a sposare la causa reyerina dopo le precedenti esperienze in laguna.
Accanto ai nuovi innesti, coach Mazzon potrà contare sulla solidità di un gruppo di grande qualità e forte identità, grazie alla conferma del blocco italiano composto da Matilde Villa, Francesca Pan, Francesca Pasa, Lorela Cubaj e Mariella Santucci, insieme alla croata Ivana Dojkic. Una squadra rinnovata con intelligenza che unisce esperienza, talento e la giusta dose di versatilità per competere al meglio sia in campionato che nelle coppe europee.
Come sponsor dell’Umana Reyer femminile, siamo orgogliosi di accompagnare ancora una volta queste ragazze nel loro percorso. Perché lo sport è passione, impegno, squadra. E soprattutto è condivisione: dentro e fuori dal campo.
Ci vediamo alla prima in casa. Noi saremo lì, a fare il tifo. Forza Reyer!


