7 Marzo 2025 - Privacy e data protection

Tutela dei dati personali: la Corte UE ribadisce il diritto di reclamo all’autorità di controllo

Una recente sentenza sottolinea l’obbligo delle autorità di esaminare i reclami e di informare i reclamanti, rafforzando la protezione dei dati personali nell’Unione Europea.

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con la sentenza del 9 gennaio 2025 nella causa C-416/23, ha confermato l’importanza del diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo in materia di protezione dei dati personali. Il verdetto chiarisce che le autorità di controllo sono obbligate a esaminare i reclami presentati dai cittadini e a garantire che ogni richiesta venga trattata con la dovuta attenzione.

Il caso: un reclamo considerato “eccessivo”

La controversia nasce dalla vicenda di F.R., un cittadino austriaco che aveva presentato un reclamo all’Autorità per la protezione dei dati dell’Austria (DSB) dopo che una società non aveva risposto alla sua richiesta di accesso ai dati personali, come previsto dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Tuttavia, la DSB aveva rifiutato di esaminare il reclamo, ritenendolo eccessivo, poiché l’interessato aveva presentato ben 77 reclami simili nell’arco di 20 mesi.

Il ricorso di F.R. contro la decisione della DSB è stato accolto dal Tribunale amministrativo federale austriaco, che ha annullato il rigetto del reclamo, stabilendo che la sola quantità di richieste non è sufficiente a definirle “eccessive” se non vi è un intento abusivo da parte del reclamante.

Le questioni chiave affrontate dalla Corte UE

La Corte di Giustizia è stata chiamata a pronunciarsi su tre questioni fondamentali:

  1. Il concetto di “richiesta”
    La Corte ha stabilito che il termine “richiesta” include i reclami presentati ai sensi dell’articolo 77 del GDPR, ribadendo che il diritto di proporre reclamo è parte integrante della tutela dei dati personali.

  2. Quando un reclamo può essere considerato eccessivo
    Non basta la ripetitività delle richieste per considerarle eccessive: l’autorità di controllo deve dimostrare un intento abusivo da parte del richiedente. Questo significa che un alto numero di reclami, anche se presentati in un breve arco temporale, non può giustificare automaticamente il rifiuto di esaminarli.

  3. La discrezionalità delle autorità di controllo
    La sentenza chiarisce che le autorità possono scegliere, caso per caso, se imporre un contributo spese per richieste eccessive o se rifiutarsi di esaminarle. Tuttavia, questa decisione deve essere sempre motivata e proporzionata, per evitare di ostacolare il diritto fondamentale alla protezione dei dati.

Le implicazioni della sentenza

La pronuncia della Corte rafforza il diritto dei cittadini europei a ottenere risposte dalle autorità di controllo sulla protezione dei dati personali. La decisione impone un limite all’arbitrarietà delle autorità nel rigettare i reclami e garantisce una maggiore trasparenza nel trattamento delle richieste.

Questa sentenza rappresenta un ulteriore passo avanti nell’applicazione del GDPR, assicurando che il diritto alla protezione dei dati sia effettivamente tutelato in tutta l’Unione Europea.

Articoli simili

AgID di nuovo nel mirino del Garante: altri 15mila euro di multa per una lista di candidati rimasta online per cinque anni

Il provvedimento n. 745 del 7 ottobre 2026 sanziona l’Agenzia per l’Italia Digitale per aver lasciato pubblicati sul proprio sito nomi e punteggi di quindici…

Avvocato sospeso che si difende da solo: il ricorso si estingue se nessuno lo riassume in tempo

Il Consiglio Nazionale Forense ribadisce un principio insidioso per chi impugna una sanzione disciplinare senza difensore: la sospensione cautelare durante il giudizio fa scattare l'interruzione,…

Halloween, quella foto di vostro figlio mascherato: siete sicuri di sapere dove finirà?

Il Garante Privacy pubblica un vademecum su zucche, costumi e dolcetti: dai volti dei bambini da proteggere online alle truffe a tema che promettono sconti…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto