Microsoft è ufficialmente in trattative per acquistare TikTok. Lo ha confermato l’ex presidente Donald Trump, ora tornato in carica, parlando con i giornalisti durante un volo di ritorno dalla Florida a Washington. “Mi piacciono le guerre di offerte, perché così si ottiene il miglior affare,” ha dichiarato. “C’è molto interesse per TikTok. Se firmo, qualcuno lo comprerà, pagherà molti soldi, creerà posti di lavoro, terrà aperta una piattaforma e sarà molto sicura. Se non firmo, allora chiude.”
Una decisione cruciale per TikTok
TikTok, che conta circa 170 milioni di utenti negli Stati Uniti, è al centro di una controversia che risale a prima del ritorno di Trump alla Casa Bianca. La piattaforma era stata brevemente rimossa dalla rete lo scorso 19 gennaio, in previsione dell’entrata in vigore di una legge che obbligava la società madre, ByteDance, a venderla per motivi di sicurezza nazionale. Gli Stati Uniti temono che i dati degli utenti possano essere utilizzati impropriamente dalla Cina.
Per evitare la chiusura immediata, Trump ha firmato un ordine esecutivo che rinvia di 75 giorni l’applicazione della normativa. Tuttavia, la decisione finale sul futuro del social network dovrà essere presa entro 30 giorni.
Il futuro di TikTok nelle mani di Trump
Trump ha confermato di essere in trattative con diverse parti interessate all’acquisto della piattaforma. Tra queste, Microsoft sembra essere il principale candidato. La società di Redmond avrebbe l’opportunità di acquisire il controllo di TikTok negli Stati Uniti, garantendo maggiore sicurezza per i dati degli utenti e preservando migliaia di posti di lavoro legati all’app.
Il caso TikTok rappresenta una delle prime grandi sfide del secondo mandato di Trump, che sembra determinato a ottenere un risultato vantaggioso sia dal punto di vista economico sia strategico. Intanto, la Corte Suprema ha già confermato il bando sull’app, lasciando al presidente il compito di definire il destino di una delle piattaforme più popolari del momento.
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