A partire dal 1° gennaio 2024, le plusvalenze derivanti dalla vendita di immobili che hanno beneficiato degli interventi del Superbonus 110% saranno soggette a tassazione come redditi diversi. Questa nuova normativa si applica esclusivamente agli edifici posseduti da soggetti non imprenditori, inclusi persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti senza una stabile organizzazione in Italia. I contribuenti interessati potranno optare per l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef al 26% su queste plusvalenze, offrendo così un’alternativa fiscale più semplice e diretta.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Aggredisce e picchia il presidente di Commissione dopo essere stato bocciato all’esame da avvocato
L’avvocato Antonio Lanfranchi ha denunciato sui social un grave episodio, che lo ha visto come protagonista. Infatti, l’avvocato sarebbe stato aggredito e brutalmente picchiato da…
I lati oscuri della digitalizzazione
Una delle minacce principali dell’era digitale è la criminalità informatica. Una criminalità che, sfruttando le tecnologie informatiche, commette reati come violazioni di copyright, frodi, furti,…
Mediatore Familiare: ecco il nuovo regolamento
È stato pubblicato in GU n. 255/2023 il “Regolamento sulla disciplina professionale del mediatore familiare”, aggiungendo un nuovo tassello alla Riforma della Giustizia Cartabia. Il…

