29 Agosto 2025 - FISCO | Lo scenario

Tassare le banche, attenzione al rischio per famiglie ed economia

L’aumento delle imposte sugli istituti di credito viene presentato come misura di equità, ma potrebbe tradursi in maggiori costi per i consumatori e indebolire la stabilità finanziaria europea

Negli ultimi due anni i bilanci delle banche europee hanno conosciuto una robusta ripresa, dopo oltre un decennio segnato dalla crisi del 2008 e dalle politiche monetarie ultra-espansive della Banca centrale europea. La redditività è tornata, ma in un contesto economico ancora fragile, con salari fermi e crescita debole. In questo scenario, la proposta di tassare gli “extra profitti” bancari sta guadagnando consensi politici, soprattutto in nome di una presunta giustizia sociale.

La domanda, però, è se questa sia davvero una scelta utile ai cittadini.

Dalle banche ai clienti: il costo nascosto delle tasse

Tassare le imprese non significa sempre colpire i loro utili. In mercati poco concorrenziali, come quello bancario, il rischio è che i maggiori oneri fiscali si scarichino sui clienti sotto forma di tassi meno favorevoli o commissioni più elevate. Con abbondanti riserve di liquidità e pochi rivali stranieri a causa delle barriere alle acquisizioni transfrontaliere, gli istituti di credito hanno margini ampi per trasformare l’aumento delle imposte in costi aggiuntivi per famiglie e imprese.

Una fiscalità incerta mina la fiducia

C’è poi un problema di stabilità. La redditività delle banche è ciclica: cresce quando i tassi salgono, si riduce bruscamente in fasi di recessione. Interventi fiscali variabili, legati all’andamento del ciclo, rendono difficile attrarre capitali a lungo termine e scoraggiano gli investimenti. Gli utili più elevati registrati nel 2023-2024 derivano soprattutto dalla riduzione dei crediti deteriorati e dall’aumento dei tassi decisi dalla Bce. Ma questi margini potrebbero presto ridursi, complice l’avanzata delle tecnologie digitali, l’emergere delle valute virtuali e l’eccesso di capacità produttiva del settore finanziario.

La trappola del “tassare e salvare”

Il rischio più grande è che si finisca per costruire un sistema basato su un paradosso: colpire le banche con nuove tasse quando i bilanci vanno bene, per poi doverle sostenere con denaro pubblico quando tornano in crisi. Una logica miope, che ignora la necessità di rafforzare il capitale degli istituti e di prepararli a nuove fasi di instabilità.

Un approccio di lungo periodo

Il dibattito, quindi, non dovrebbe limitarsi al calcolo immediato di maggiori entrate fiscali, ma concentrarsi su come garantire un settore bancario più solido e competitivo, capace di sostenere le famiglie e le imprese. L’obiettivo strategico per l’Europa dovrebbe restare l’integrazione finanziaria, oggi frenata da politiche nazionali che difendono rendite e ostacolano il mercato unico.

In un’economia già segnata da crescita debole e salari stagnanti, illudersi che tassare i profitti bancari equivalga a redistribuire ricchezza rischia di trasformarsi in un boomerang. Più che un atto di giustizia, potrebbe rivelarsi un freno allo sviluppo e una nuova voce di spesa per i risparmiatori.


LEGGI ANCHE

Google versa 326 milioni al Fisco italiano: la Procura di Milano archivia le indagini

Il colosso tech chiude il contenzioso fiscale relativo agli anni 2015-2019. Già nel 2017 aveva risarcito l’Agenzia delle Entrate con oltre 300 milioni.

730 precompilato 2024

730 precompilato 2024: ecco cosa cambia

Nei prossimi mesi ci saranno alcune novità in materia fiscale. Non cambierà soltanto il calendario delle scadenze, ma cambieranno anche le modalità tecniche per compilare…

Minorenni a giudizio, la Cassazione fa chiarezza: no all’obbligo di accertamento della personalità per il rito immediato

Secondo la Suprema Corte, l’analisi preventiva sulla personalità del minore è richiesta solo per il giudizio direttissimo. Per il rito immediato basta la verifica sull’eventuale…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto