Apple ha rilasciato il 26-27 ottobre 2026 l’aggiornamento iOS 27.2, che porta anche in italiano una funzione pensata proprio per arginare il fenomeno delle chiamate indesiderate: call center, telemarketing aggressivo e tentativi di truffa telefonica. La funzione si chiama ufficialmente “Chiedi il motivo della chiamata” e si trova dentro il filtro per i numeri sconosciuti dell’app Telefono.
Il meccanismo è semplice ma efficace, e lo abbiamo verificato con una prova diretta.
- Quando chiama un numero non salvato in Rubrica, l’iPhone non squilla subito: sul lock screen compare una notifica “Filtro chiamate – Numero sconosciuto”, con la scritta “iPhone sta chiedendo il nome e il motivo della chiamata”.
- Basta cliccare “Tocca per visualizzare” per vedere cosa succede in tempo reale: è l’iPhone stesso, con una voce automatica, a rispondere al posto dell’utente e a chiedere all’interlocutore chi è e perché sta chiamando.
- Quello che succede dopo si vede a schermo come una vera conversazione testuale: il telefono scrive “Ciao, se registri il tuo nome e il motivo della chiamata, verificherò se questa persona è disponibile”, e la risposta di chi chiama viene trascritta in diretta, a bolle, come in una chat. Nel nostro test, al numero sconosciuto che si è qualificato come “Mario” interessato a nuove tariffe telefoniche, è bastato leggere la trascrizione per capire subito che si trattava di una chiamata commerciale non richiesta.
- A quel punto si può accettare, rifiutare, oppure scrivere una risposta che l’iPhone legge a voce alta al chiamante (il contatto resta “in linea”, ora etichettato “Mario (forse)”, con l’opzione di lasciare un messaggio in segreteria dopo il segnale acustico). Tutta l’elaborazione, incluso il riconoscimento vocale, avviene sul dispositivo.
Come attivarla?
Per attivarla: Impostazioni > App > Telefono > Filtra i numeri sconosciuti, con tre opzioni – Mai, Chiedi il motivo della chiamata, Silenzia. La novità è il filtro intermedio, che lascia passare le chiamate legittime (corrieri, studi professionali, appuntamenti di lavoro) e blocca sul nascere il resto. Due limiti pratici: non funziona in roaming, e dopo una chiamata ai numeri di emergenza l’identificazione del chiamante si disattiva per 24 ore.
Per chi riceve ogni giorno telefonate commerciali o tentativi di truffa a nome di finte compagnie telefoniche, banche o corrieri, è uno strumento concreto e gratuito, integrato nel sistema, senza app di terze parti né abbonamenti.
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