13 Maggio 2026 - Giustizia

Sicurezza sul lavoro, pronta la riforma: premi alle imprese virtuose

Consegnata al ministro Carlo Nordio la relazione finale della Commissione ministeriale guidata dal viceministro Francesco Paolo Sisto. Tra le proposte: corsie preferenziali per i reati legati agli infortuni, criteri più chiari sulla responsabilità degli imprenditori e nuovi incentivi per le aziende che investono nella tutela dei lavoratori

Roma, 13 maggio 2026 – “Spero che entro la legislatura riusciremo a portare a soluzione normativa questa novità, importante perché dà sicurezza non solo alle imprese, ma soprattutto ai lavoratori. Ringrazio la Commissione presieduta dal Viceministro Sisto per il lavoro svolto”.  Così ha dichiarato il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che ieri pomeriggio, nella Sala Livatino di Via Arenula, ha ricevuto la relazione finale della Commissione ministeriale, formata da 12 esperti in diverse materie, sulle norme in materia di sicurezza sul lavoro. Un passaggio importante per le nuove iniziative normative in materia.

La Commissione, insediatasi nell’aprile del 2024, ha studiato gli assetti organizzativi dell’impresa, come disciplinati dalla legge n. 231/2001, e approntato dei meccanismi “premianti” per l’imprenditore che adotti tutte le misure idonee per la sicurezza dei lavoratori.  Tra le proposte della Commissione ci sono: l’introduzione di criteri oggettivi e chiari per valutare la gravità della colpa dell’imprenditore; una “corsia preferenziale” per i reati attinenti alla sicurezza sul lavoro, con l’obbligo per il pubblico ministero di sentire la persona offesa entro tre giorni dall’iscrizione nel registro delle notizie di reato; il riconoscimento del Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione come soggetto di competenze tecniche esclusive e autonomia operativa. Le proposte di modifica normativa presentate al Ministro Nordio potrebbero successivamente confluire in una legge delega.

“Abbiamo provato a rendere le imprese dei soggetti attivi, anziché passivi, in tema di sicurezza. Soggetti che approntano tutte le misure necessarie perché gli conviene farlo”, ha sottolineato il Viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto.  “Presiedere questa Commissione – ha proseguito – è stato come scrivere una partitura per un musicista: è quando la scrivi che è disponibile per gli altri. Spero che possa essere ‘suonata’ dall’‘orchestra’ del Parlamento e che diventi un must in tema di sicurezza”.

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